Autonome. Stefani: “Non è vero che si sottraggono risorse ad alcune regioni a favore di altre”

Autonome. Stefani: “Non è vero che si sottraggono risorse ad alcune regioni a favore di altre”

Autonome. Stefani: “Non è vero che si sottraggono risorse ad alcune regioni a favore di altre”
Così il ministro per gli Affari regionali in audizione presso la Commissione parlamentare per le Questioni regionali. “Chi cerca di mettere la gente del Sud contro quella del Nord dicendo loro 'attenti, perché con l'autonomia vi vogliono fregare' compie un atto irresponsabile”.

“Chi cerca di mettere la gente del Sud contro quella del Nord dicendo loro 'attenti, perché con l'autonomia vi vogliono fregare' compie un atto irresponsabile. L'Italia è una e lo sviluppo lo facciamo solo se andiamo avanti tutti insieme”. Così il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Erika Stefani, in audizione presso la Commissione parlamentare per le Questioni regionali, a Palazzo San Macuto nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul processo di attuazione del "regionalismo differenziato".

Quindi Stefani sottolinea che “l'approccio all'attribuzione delle risorse tutto contiene fuorche' elementi sperequativi, che sottraggano risorse ad alcune regioni a favore di altre. Questa e' stata per noi una delle prime preoccupazioni”.

“E' mia intenzione, – precisa Stefani – una volta condiviso un testo con il governo, e ovviamente anche con le Regioni, prima di arrivare a una intesa vera e propria, che potrebbe essere letta come troppo rigida rispetto all'azione parlamentare, aprire un confronto nel merito delle proposte".

Stefani evidenzia anche l'assoluta autonomia delle Camere: “circa le modalita' con cui procedere all'approvazione del testo dell'intesa intervenuta, ci ha portato a considerare la necessita' che le Camere stesse possano interloquire fattivamente sia con la Presidenza del consiglio e con la Regione richiedente, prima della sottoscrizione finale dell'intesa, garantendo in tal modo un ruolo centrale d'indirizzo alle Camere”.

“In sostanza l'intesa – spiega Stefani – che rimane atto pattizio fra il Presidente del Consiglio e il Presidente della Regione, verrebbe rafforzata e integrata con il coinvolgimento delle Camere, attraverso l'apporto di indirizzi e di pareri che stara' alle parti far propri al fine di garantire l'approvazione della legge di recepimento dell'intesa. Comunque questa e' decisione che spetta a voi, nella vostra piu' completa autonomia, assumere".

 

28 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”
Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”

Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...