Autonomia regionali. Cimo: “Eutanasia annunciata per il Ssn”

Autonomia regionali. Cimo: “Eutanasia annunciata per il Ssn”

Autonomia regionali. Cimo: “Eutanasia annunciata per il Ssn”
La proposta del ministro Erika Stefani di dare alle Regioni maggiore autonomia, inclusa la sanità, metterebbe in discussione il valore e l’esistenza stessa di un Ministero della Salute e aprirebbe la strada a formule di contratti regionali per i medici creando forti diseguaglianze. “Si apra un dibattito esplicito per riportare nei giusti binari le proposte di cambiamento annunciate”

“Il progetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Stefani di dare alle Regioni maggiore autonomia sulle materie di competenza, inclusa la sanità, rischia di sottoscrivere a breve il certificato di morte per eutanasia del Ssn italiano”.
 
È quanto ha affermato in una nota la Cimo, secondo la quale “un provvedimento che porti le Regioni alla totale autonomia sanitaria non solo sancirebbe livelli di cura diversi tra i territori, già fortemente sbilanciati, ma annullerebbe definitivamente i principi di uniformità e universalità delle cure, frantumerebbe i livelli di assistenza e impedirebbe le azioni di solidarietà”.
 
“È evidente inoltre – ha aggiunto il sindacato – che tale scelta aprirebbe la strada a formule di contratti regionali per i medici che, anche alla luce delle attuali incertezze sulle risorse da destinare nei bilanci regionali ai rinnovi contrattuali, potrebbero nel futuro creare forti diseguaglianze nei contratti stessi”.
 
Ipotesi di questo genere, tese alla eccessiva autonomia, metterebbero in discussione anche il valore e l’esistenza stessa di un Ministero della Salute. “Cimo chiede esattamente il contrario – prosegue il sindacato – come dalla nostra proposta resa nota lo scorso luglio, ovvero di passare ad una governance in cui tutto il personale della sanità abbia rapporti contrattuali direttamente con il Ministero della Salute e le Regioni attraverso un’agenzia unica e di giungere al riconoscimento delle specificità della professione medica. Riteniamo necessario un dibattito esplicito per riportare nei giusti binari della ragionevolezza e dell’equilibrio le proposte di cambiamento annunciate dal Governo, che appaiono allo stato attuale fuori controllo e dannose”.

21 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”
Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”

Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...