Covid. Da oggi si potrà tornare a visitare parenti e amici in ospedale

Covid. Da oggi si potrà tornare a visitare parenti e amici in ospedale

Covid. Da oggi si potrà tornare a visitare parenti e amici in ospedale
Entra in vigore quanto previsto dalla legge 18 febbraio 2022 e uniforma a quanto già previsto per le Rsa. Si potrà entrare se si sono fatte le tre dosi di vaccini mentre per chi non ha fatto il booster e per i guariti servirà anche un tampone. Da oggi via libera anche al consumo di cibo e bevande in stadi e cinema.

Entra in vigore oggi (10 marzo) quanto previsto dalla legge18 febbraio 2022 sulla possibilità per parenti e amici di recarsi in ospedale a trovare i propri cari ricoverati, aspetto che fino ad oggi era possibile solo in alcune strutture dove le direzioni avevano dato il via libera.
 
In particolare, i visitatori potranno accedere alle strutture sanitarie ospedaliere e territoriali se saranno in possesso di:

– certificazione verde Covid-19 (green pass), rilasciato dopo la somministrazione della dose di richiamo (booster) a completamento del ciclo vaccinale primario;

– green pass successivo al ciclo vaccinale primario o dell'avvenuta guarigione da Covid-19 unitamente alle certificazioni, cartacea o digitale, che attesti – esito negativo del test antigenico rapido o molecolare, eseguito nelle 48 ore precedenti l'accesso.

L’accesso non è, invece, consentito ai visitatori in possesso del semplice green pass base (ottenibile tramite il solo tampone antigenico o molecolare).
 
Rimangono ferme le raccomandazioni regionali per quanto riguarda il rispetto delle misure primarie di igiene e sicurezza (igiene mani, dispositivi di protezione, distanziamento); e dei dispositivi di protezione individuali, necessari a tutelare il paziente a seconda della sua casistica.
 
È in ogni caso obbligo delle direzioni sanitarie delle strutture sanitarie e socio- sanitarie di garantire la continuità, con cadenza giornaliera, degli accessi e delle visite da parte di familiari muniti delle certificazioni verdi Covid. Le visite in ogni caso non potranno essere più lunghe di 45 minuti.
 
 
Inoltre, sempre a decorrere da oggi è consentito il consumo di cibi e bevande nei luoghi di spettacolo e intrattenimento (sale teatrali, sale da concerto e cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e assimilati, stadi).
 
 

10 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...