Covid. La variante Omicron avanza rapidamente in Italia, ma a macchia di leopardo. Presenza stimata al 28,2% a livello nazionale

Covid. La variante Omicron avanza rapidamente in Italia, ma a macchia di leopardo. Presenza stimata al 28,2% a livello nazionale

Covid. La variante Omicron avanza rapidamente in Italia, ma a macchia di leopardo. Presenza stimata al 28,2% a livello nazionale
In alcune aree del Paese è infatti già causa dell’80% delle infezioni mentre in altre è quasi del tutto assente. A livello nazionale la sua diffusione è del 28,2% secondo l'esito della flash survey condotta dall'Istituto superiore di sanità su campioni notificati il 20 dicembre e quindi risalenti a giorni precedenti. È quindi certo che il dato attuale sia già pi alto. Questi i dati emersi questa mattina nel corso della cabina di regia riunitasi per studiare possibili nuove misure per contrastare l'avanzata di Omicron.

La variante Omicron conquista terreno rapidamente anche in Italia come nel resto d'Europa anche se al momento la sua diffusione sembra essere a macchia di leopardo. In alcune aree del Paese è infatti già causa dell’80% delle infezioni mentre in altre è quasi del tutto assente. A livello nazionale la sua diffusione è del 28,2% secondo l'esito della flash survey condotta dall'Istituto superiore di sanità su campioni notificati il 20 dicembre e quindi risalenti a giorni precedenti. È quindi certo che il dato attuale sia già più alto. 
 
Questo quanto attenzionato questa mattina nel corso cabina di regia alla presenza del presidente del Consiglio Mario Draghi, del presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, del presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli e dei capigruppo di maggioranza. Sono allo studio le nuove misure per contrastare l’avanzata di Omicron in vista delle festività.
 
L’analisi si è basata su circa 2mila tamponi raccolti in 18 regioni in cui sono stati considerati come possibili positivi a Omicron quei campioni in cui risultava mancante uno dei tre geni che normalmente viene ricercato nei test diagnostici molecolari (cosiddetto S gene dropout) o altri test di screening per escludere la presenza della variante delta, al momento ancora dominante. Una indicazione più precisa sulle stime di prevalenza verrà dal completamento della flash survey, i cui risultati arriveranno il 29 dicembre, mentre una nuova flash survey è già programmata per il 3 gennaio per valutare strettamente l’evoluzione della situazione epidemiologica. Confrontando i risultati della flash survey condotta con la raccolta dei campioni il 6 dicembre e quelli di questa stima preliminare il tempo di raddoppio della variante risulta di circa due giorni in linea con quello già trovato in altri paesi europei.
 
“Anche se i risultati sono ancora preliminari, la stima conferma la grande velocità di diffusione della variante, che sembra dare focolai molto estesi in breve tempo e si avvia ad essere maggioritaria in breve tempo, come sta già avvenendo in diversi altri paesi europei – spiega il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro -. In base ai dati oggi disponibili le armi a disposizione sono la vaccinazione, con la terza dose tempestiva per chi ha già completato il primo ciclo, e le misure, individuali e collettive, per limitare la diffusione del virus, dall’uso delle mascherine alla limitazione dei contatti e degli assembramenti”.
 

23 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...