Covid. Le indicazioni di Figliuolo alle Regioni nel caso di una possibile recrudescenza della pandemia nel post emergenza

Covid. Le indicazioni di Figliuolo alle Regioni nel caso di una possibile recrudescenza della pandemia nel post emergenza

Covid. Le indicazioni di Figliuolo alle Regioni nel caso di una possibile recrudescenza della pandemia nel post emergenza
"Al momento, è stata avviata la somministrazione della quarta dose agli immunocompromessi", si dovrà poi valutare l'eventuale allargamento di questa platea. Quanto ai booster, includendo marzo, "ci sono 8 milioni di persone" che non lo hanno ancora ricevuto e, di queste, "circa 4,5 milioni sono guarite da al massimo 4 mesi (il dato è in crescita) e, pertanto, potrebbero successivamente ricevere la somministrazione". Dati di cui dovranno tenere conto le Regioni per la gestione della campagna vaccinale dopo il 31 marzo. LA LETTERA

In previsione del termine dello stato di emergenza il prossimo 31 marzo, il commissario all'emergenza Francesco Paolo Figliuolo in una lettera ha informato le Regioni sulla possibilità di ricevere, ed eventualmente stoccare, materiale nella disponibilità della Struttura commissariale (es. mascherine chirurgiche, tute di protezione, gel igienizzante, etc.), al fine di predisporre le misure necessarie a fronteggiare una eventuale nuova recrudescenza della pandemia.
 
Per quanto riguarda i vaccini contro il Covid, nella fase di emergenza si è provveduto ad una "gestione centralizzata che ha visto nel bilanciamento tra i quantitativi 'a scorta', i previsti afflussi dalle aziende produttrici e i quantitativi resi disponibili per le donazioni, i suoi fattori chiave che hanno consentito di procedere, speditamente, nelle somministrazioni delle dosi addizionali/booster. Difatti, degli oltre 37 milioni di dosi booster (adulti), ad oggi effettuate, quasi 27 milioni sono state somministrate nei soli mesi di dicembre e gennaio che, unite alle prime e alle seconde dosi degli stessi mesi (oltre 2 milioni), porta ad un totale di oltre 29 milioni di dosi somministrate agli adulti in un arco temporale ristretto".
 
Quanto ai prossimi mesi, nella lettera si spiega che le Regioni dovranno tenere conto di alcuni fattori. "Al momento, è stata avviata la somministrazione della dose agli immunocompromessi, ma la situazione sarà oggetto di monitoraggio per valutare l'eventuale allargamento di tale platea; nella platea del booster, includendo anche il mese di marzo, ci sono 8 milioni di persone che non hanno ancora ricevuto la dose aggiuntiva e, di queste, circa 4,5 milioni sono guarite da al massimo 4 mesi (il dato è in crescita) e, pertanto, potrebbero successivamente ricevere la somministrazione; buona parte delle dosi di vaccino mRNA in afflusso nella seconda metà di marzo e nel mese di aprile è stata resa disponibile alle donazioni, sia per supportare paesi in difficoltà sia per non generare surplus di vaccino superiore alle esigenze previsionali".
 
Le citate donazioni richiedono un congruo periodo di pianificazione, non inferiore a un mese di anticipo rispetto alle forniture previste. "Ne consegue che, laddove dovesse emergere la necessità di riorientare le consegne verso le esigenze nazionali e contingenti, sarà necessario operare la scelta con un mese di anticipo e, comunque, sapendo che il quantitativo di dosi in arrivo sarà pari a quello contrattualmente previsto che, di per sé, non è generalmente sufficiente a consentire tutte le somministrazioni auspicate in un ristretto periodo di tempo".
 
"Le attività di preparazione, in particolare approvvigionamento e stoccaggio di materiali e farmaci, insieme ai piani di attuazione di quanto necessario a garantire il bene primario della salute pubblica, sono elementi imprescindibili per assicurare un'adeguata 'preparedness' in caso di emergenze sanitarie e devono essere considerati preminenti su tutto. Difatti, è proprio l'esperienza maturata dal sistema Paese che testimonia l'importanza di essere lungimiranti e fedeli ai principi di massima precauzione, ponendo l'accento sulla concreta ed immediata disponibilità di risorse", conclude la lettera.

01 Marzo 2022

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