Covid. Quanto siamo indietro con la campagna di vaccinazione? Ecco i numeri della sfida per Draghi

Covid. Quanto siamo indietro con la campagna di vaccinazione? Ecco i numeri della sfida per Draghi

Covid. Quanto siamo indietro con la campagna di vaccinazione? Ecco i numeri della sfida per Draghi
Al di là della carenza vaccini che ha tenuto banco fino ad oggi, resta ancora poco chiara la soluzione logistica che si adotterà per vaccinare il prima possibile tutti i milioni di italiani ancora non vaccinati. Per immunizzare tutti gli aventi diritto con 2 dosi entro dicembre dovremmo partire da subito con 315mila vaccinazioni al giorno. Se volessimo chiudere la partita a ottobre il numero sale a 390mila e se puntassimo a fine agosto ne servirebbero 512mila. Ecco la vera sfida che attende Draghi.

Domani Mario Draghi svelerà le sue carte e tutti si attendono un segnale di svolta nella campagna di vaccinazione anti Covid.
 
E sì, perché, al di là della questione carenza vaccini che sembra in via di soluzione, prima o poi, al massimo da aprile, quando dovremmo avere dosi di vaccino a sufficienza, la campagna di vaccinazione di massa dovrebbe funzionare a pieno regime con centinaia di migliaia di persone da vaccinare al giorno tra prima e seconda dose.
 
Fino ad oggi sono infatti poco meno di 1,3 milioni gli italiani che hanno ricevuto le due dosi e ne mancano quindi all’appello circa 50 milioni (calcolando solo gli over 16 che potranno vaccinarsi stante le attuali indicazioni per età). Il che vuol dire 100milioni di iniezioni da fare e i conti sono molto semplici.
 
Se volessimo chiudere il programma entro il 31 dicembre, partendo da domani 17 febbraio dovremmo effettuare, tra prima e seconda dose, una media di circa 315mila iniezioni.
 
Se volessimo chiudere la partita (come fino a poco tempo fa si diceva) entro la fine di ottobre, il numero sale a 390mila al giorno e se addirittura si volesse terminare la campagna entro la fine di agosto ne servirebbero circa 512mila al giorno.
 
Numeri molto lontani dalla media fin qui registrata (56 mila iniezioni al giorno, tra prima e seconda dose, quelle effettuate per completare l'immunizzazione dei primi 1,3 milioni di italiani) che, per concretizzarsi, necessitano di piani dettagliati in termini di logistica e personale e prima ancora dell'informatizzazione necessaria per gestire prenotazioni e accesso di una tale massa di cittadini da vaccinare.
 
Tutto questo al momento ancora non c’è e non è ancora chiaro se dovrà essere Arcuri (o chi per lui) a programmare il tutto a livello nazionale o se saranno le singole Regioni a dover sbrogliare la matassa, con il rischio molto concreto di una campagna a macchia di leopardo.
 
Al di là di quello che dirà Draghi domani al Senato, quando illustrerà il suo programma sul quale chiedere la fiducia, questi sono i numeri reali con cui fare i conti e speriamo che presto qualcuno ci dica chi ha in mano la calcolatrice.
 
Cesare Fassari
 

 

Cesare Fassari

16 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...