Ddl antiviolenza su operatori sanitari. Presentati emendamenti in Commissione Sanità

Ddl antiviolenza su operatori sanitari. Presentati emendamenti in Commissione Sanità

Ddl antiviolenza su operatori sanitari. Presentati emendamenti in Commissione Sanità
Oggi verranno illustrate le proposte emendative depositate. Per la maggioranza, gli emendamenti a prima firma Castellone (M5S) si concentrano, in particolare, ad estendere le misure previste dal provvedimento anche alle professioni socio-sanitarie, prevedere la presenza di un rappresentante dell'Agenas all'interno dell'Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e modificare il codice penale a tutela della persona aggredita.

Depositati in Commissione Sanità al Senato gli emendamenti al disegno di legge recante disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni. Rimandata, invece, alla seduta di oggi la loro illustrazione da parte dei presentatori.
 
In tutti 41 le proposte di modifica presentate dai senatori della XII Commissione riguardanti i primi due articoli del provvedimento.
 
Per quanto riguarda la maggioranza, gli emendamenti del relatore e quelli a prima firma Castellone (M5S) propongono, innanzitutto, estendere le misure previste dal provvedimento anche alle professioni socio-sanitarie modificando, di conseguenza, anche il titolo del disegno di legge.
 
Per quanto poi riguarda l'Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie, previsto dall'articolo 1, si propone di allargare la sua composizione anche ad un rappresentante dell'Agenas. L'Osservatorio, inoltre, acquisirà i dati regionali relativi all'entità e alla frequenza del fenomeno avvalendosi dell'Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità istituito presso Agenas.
 
Infine, si propone di aggiungere un articoo 2-bis (Modifiche in materia di procedibilità) per modificare gli articoli 581 e 582 del codice penale in materia di percosse e lesioni personali. In particolare, per quanto riguarda le percosse, il nuovo articolo 581 stabilirebbe che "chiunque percuote taluno, se dal fatto non deriva una malattia nel corpo o nella mente è punito, a querela della persona offesa, salvo che ricorra la circostanza aggravante prevista dall'articolo 61, numero 11-septies, con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a trecentonove euro". Si richiama dunque l'articolo 61, numero 11-septies introdotto dall'articolo 2 del provvedimento in esame con il quale si introduce nel codice penale la violenza o minaccia in danno degli esercenti le professioni sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni.

08 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Ilenia Malavasi (Pd): “La sanità pubblica arretra: il Governo non ha difeso il patrimonio più importante del Paese”
Camerae Sanitatis. Intervista a Ilenia Malavasi (Pd): “La sanità pubblica arretra: il Governo non ha difeso il patrimonio più importante del Paese”

A oltre tre anni dall'inizio della legislatura, il bilancio delle politiche sanitarie del Governo Meloni è largamente insufficiente. Liste d’attesa ancora fuori controllo, sei milioni di cittadini che rinunciano alle...

Ebola. Il Ministero della Salute aggiorna le procedure: ecco come l’Italia si prepara a gestire eventuali casi
Ebola. Il Ministero della Salute aggiorna le procedure: ecco come l’Italia si prepara a gestire eventuali casi

Il Ministero della Salute ha aggiornato le procedure operative per la gestione sanitaria dei casi di malattia da virus Ebola, definendo un quadro nazionale di riferimento per il coordinamento delle...

Medicina. Pubblicati i Syllabus del semestre aperto 2026/2027: programmi più integrati e meno sovrapposizioni
Medicina. Pubblicati i Syllabus del semestre aperto 2026/2027: programmi più integrati e meno sovrapposizioni

Sono disponibili da oggi, sul sito del Ministero dell'Università e della Ricerca e sulla piattaforma Universitaly, i Syllabus del semestre aperto per l'anno accademico 2026/2027 dei corsi di Medicina e...

Pnrr. Adi, in Conferenza Stato-Regioni il riparto finale da 254,3 milioni
Pnrr. Adi, in Conferenza Stato-Regioni il riparto finale da 254,3 milioni

Approda sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni lo schema di decreto del Ministero della Salute che dispone la ripartizione finale delle risorse residue del Pnrr destinate all’investimento M6C1 1.2.1 “Casa come...