Ddl Lorenzin. Medici e dentisti: “Art. 4 incompatibile con la riforma degli Ordini. Scriviamo insieme una vera riforma”

Ddl Lorenzin. Medici e dentisti: “Art. 4 incompatibile con la riforma degli Ordini. Scriviamo insieme una vera riforma”

Ddl Lorenzin. Medici e dentisti: “Art. 4 incompatibile con la riforma degli Ordini. Scriviamo insieme una vera riforma”
Rivedere l’impianto attuale dell’articolo 4, relativo alla riforma degli Ordini professionali del Ddl Lorenzin. È questa la richiesta che arriva da Fnomceo e Cao che tornano, così, ad esprimere la loro contrarietà al testo il girono della ripresa dell'esame in Aula. Medici ed odontoiatri mettono in discussione anche “le modalità con le quali il Ddl prevede l’inclusione delle nuove professioni sanitarie”. Lanciata l'idea di un gruppo di Lavoro per una riforma che tenga conto delle istanze dei professionisti.

Avevano già espresso la loro contrarietà ed ora, mentre i deputati sono impegnati proprio sulla sua discussione in Aula alla Camera, chiedono di nuovo una revisione del Ddl Lorenzin. Le Professioni intellettuali medica e odontoiatrica si rivolgono ai Partiti politici affinché tengano conto delle ragioni che hanno indotto il Consiglio Nazionale della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) e l’Assemblea dei Presidenti delle Commissioni Albo Odontoiatri (Cao) ad esprimere la propria ferma contrarietà.
 
In particolare, i rappresentanti di categoria, si riferiscono all’impianto attuale dell’articolo 4, relativo alla riforma degli Ordini professionali: “le trasformazioni subite dal testo iniziale nell’iter parlamentare – hanno spiegato Fnomeceo e Cao – hanno infatti determinato uno stravolgimento tale da renderlo incompatibile con quella riforma degli Ordini che negli auspici della professione medica e odontoiatrica doveva ammodernarne le funzioni. L’insieme dell’articolato limita gravemente l’autonomia delle professioni, tanto da renderle amministrate e sotto tutela politica e dunque non in grado di adempiere al loro ruolo a garanzia del cittadino”.
 
Esprimono inoltre “forti perplessità sulle attuali modalità con le quali il Ddl prevede l’inclusione delle nuove professioni sanitarie, che al momento non sembrano essere indispensabili al sistema di cure previsto dal Servizio Sanitario Nazionale”.
 
La Fnomceo in qualità di rappresentante istituzionale delle due Professioni, si dichiara “disponibile a istituire sin da subito un Gruppo di Lavoro per stendere le linee guida di una riforma che tenga conto delle istanze dei professionisti e non solo delle ragioni di carattere elettorale”.

24 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...