Decreto Balduzzi. Fontanelli (Pd): “Bene, ma nuovi tagli mettono a rischio la sanità”

Decreto Balduzzi. Fontanelli (Pd): “Bene, ma nuovi tagli mettono a rischio la sanità”

Decreto Balduzzi. Fontanelli (Pd): “Bene, ma nuovi tagli mettono a rischio la sanità”
Questo il commento del responsabile sanità del Partio Democratico dopo il sì della Camera al decreto sanità. "Ci sono alcuni punti deboli ma il ministro ha mostrato di credere nel rilancio della sanità pubblica". "Resta però il grave problema dei nuovi tagli previsti nella legge di stabilità".

“Sul decreto presentato dal ministro Balduzzi diamo un giudizio complessivamente positivo benché ci siano dei punti di debolezza che rendono difficilmente applicabili alcune parti, a partire dalla riforma del lavoro dei medici di famiglia. Ma va riconosciuta l’intenzione del ministro di rilanciare il sistema sanitario pubblico”. Lo ha detto oggi l’on. Paolo Fontanelli, intervenendo alla Camera durante il dibattito sul voto di fiducia al decreto sanità.

“Resta il grave problema dei nuovi tagli previsti nella legge di stabilità che andrebbero ad incidere su un settore già messo a dura prova dai 21 miliardi di riduzione del fondo sanitario degli ultimi tre anni. Non si possono nascondere le grandi difficoltà che vive la nostra sanità, l’aspro e difficile rapporto con le regioni, il malessere che attraversa l’insieme del mondo sanitario, dai medici che il 27 ottobre scenderanno in piazza, ai cittadini che fanno i conti con la riduzione dei servizi.
I tagli lineari si rivelano sbagliati. Siamo arrivati a un serio punto critico nella tenuta del SSN, per la sua capacità di garantire le prestazioni e per la sua credibilità. Siamo seriamente preoccupati. Ora è necessario chiamare ad un concorso di responsabilità tutti gli attori e dire basta ai corporativismi e agli interessi di pochi. Dobbiamo riuscire a fare prevalere l’interesse nazionale perché la tutela della salute deve essere salvaguardata e garantita a tutti”.
 

18 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”
Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare dettagliata per coordinare la risposta nazionale al focolaio di Hantavirus delle Ande (ceppo Andes) scoppiato a bordo della nave da crociera MV...

Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”
Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”

Sulle misure rispetto alla vicenda dell'hantavirus "ogni Stato decide per sé. Sicuramente noi abbiamo, per il principio di massima cautela, innalzato anche l'attenzione a livello delle frontiere, degli aeroporti e...

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...