Decreto Ilva. Balduzzi: “Nessun conflitto con magistrati, ma garanzie sanitarie e ambientali”

Decreto Ilva. Balduzzi: “Nessun conflitto con magistrati, ma garanzie sanitarie e ambientali”

Decreto Ilva. Balduzzi: “Nessun conflitto con magistrati, ma garanzie sanitarie e ambientali”
Per il ministro della Salute, nel discusso decreto varato venerdì in Cdm "siamo stati attenti a non invadere lo spazio dell'autonomia della Magistratura, ma abbiamo voluto trovare il modo per far sì che quanto indicato nell'Autorizzazione integrata ambientale sia rispettato davvero”.

All'indomani del varo in Consiglio dei Ministri del decreto “Salva Ilva”, il ministro della Salute, Renato Balduzzi, intervenendo sabato alla trasmissione di Raitre "Ambiente Italia", ha difeso il provvedimento del Governo, fortemente contestato anche dalla magistratura per “invasione di campo”. Secondo Maurizio Carbone, segretario generale dell'Anm, Associazione nazionale magistrati, sarebbe inoltre grave se il provvedimento del Governo neutralizzasse quelli della magistratura per salvaguardare il solo diritto dell'impresa a continuare a produrre, senza una immediata rimozione delle fonti di inquinamento.

Ma il ministro della Salute assicura: “Nessun conflitto tra Governo e magistrati: siamo stati attenti a non invadere lo spazio dell'autonomia della Magistratura, ma abbiamo voluto trovare il modo per far sì che quanto indicato nell'Autorizzazione integrata ambientale sia rispettato davvero". Per il Ministro quelle contenute nella nuova Aia (Autorizzazione integrata ambientale) "sono prescrizioni più rigide del passato, ed è determinante che per la prima volta siano state inserite esplicite indicazioni di tipo sanitario" alle quali "farà seguito un vero e proprio Piano salute per Taranto e la già annunciata costituzione dell'Osservatorio in raccordo con la Regione Puglia". Si tratta di "un progetto più mirato proprio perché Taranto ha un bisogno sanitario più forte di altri territori".

Balduzzi ha evidenziato che nel decreto "ci sono tutti gli elementi perché nessuno possa sottrarsi alle proprie responsabilità". Il Ministro ha sottolineato l'importanza fondamentale della figura del garante, "un soggetto indipendente nominato dal Capo dello Stato che avrà anche il compito di raccordare i vari Ministri competenti, e poi sono state definite sanzioni severe, in modo che le prescrizioni che riguardano sia le emissioni sia il monitoraggio del danno sanitario siano efficaci ed effettive".

Il Ministro ha rilevato anche che "il Governo farà tutto ciò che è nelle sue competenze per assicurare la svolta che da anni tutti chiedono e che assicuri contemporaneamente salute e lavoro senza cadere in un clima di contrapposizione".
 

03 Dicembre 2012

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