Decreto Sostegni Bis. Speranza: “In arrivo 500 mln per recuperare interventi, visite e screening per tutte le patologie no Covid”

Decreto Sostegni Bis. Speranza: “In arrivo 500 mln per recuperare interventi, visite e screening per tutte le patologie no Covid”

Decreto Sostegni Bis. Speranza: “In arrivo 500 mln per recuperare interventi, visite e screening per tutte le patologie no Covid”
Così il ministro della Salute, in un post su Facebook ha richiamato quanto avevamo anticipato nei giorni scorsi. Con il Decreto Sostegni bis, infatti, vengono prorogate al 31 dicembre 2021 le misure straordinarie già introdotte dall’articolo 29 del Decreto Agosto in materia di abbattimento delle liste di attesa, tenuto conto del protrarsi dello stato di emergenza. 

"Con i primi risultati raggiunti nel contenimento del Covid, possiamo ora rafforzare ancora di più gli investimenti su tutte le altre patologie e favorire lo scorrimento delle liste d'attesa dei nostri servizi sanitari. Per questo, nel decreto sostegni bis, recuperiamo circa 500 milioni per accelerare interventi, visite e screening non effettuati nei mesi più difficili della pandemia".
 
Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un post su Facebook ha richiamato quanto avevamo anticipato nei giorni scorsi. Con il Decreto Sostegni bis, infatti, vengono prorogate al 31 dicembre 2021 le misure straordinarie già introdotte dall’art. 29 del Decreto Agosto in materia di abbattimento delle liste di attesa, tenuto conto del protrarsi dello stato di emergenza. 
  
Le Regioni quindi potranno aumentare la possibilità di recupero delle prestazioni ospedaliere non erogate nel 2020 attraverso il riconoscimento degli istituti già previsti dall’articolo 29, comma 2 del dl 104/2020 (prestazioni aggiuntive per i dirigenti medici e sanitari nonché del personale del comparto sanità dipendenti del Servizio sanitario nazionale nonché reclutamento, in deroga ai vigenti Ccnl di settore, attraverso assunzioni a tempo determinato, di personale del comparto e della dirigenza medica e sanitaria o attraverso forme di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa) e delle prestazioni ambulatoriali attraverso il riconoscimento degli istituti già previsti dall’articolo 29, comma 3 del dl 104/2020 (prestazioni aggiuntive per i dirigenti medici e sanitari nonché del personale del comparto sanità dipendenti del Servizio sanitario nazionale nonché incremento del monte ore dell'assistenza specialistica ambulatoriale convenzionata interna).

18 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...

M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V
M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V

Più risorse per il Servizio sanitario nazionale, un piano straordinario di assunzioni, stipendi più alti per medici e professionisti sanitari, maggiore coordinamento dello Stato e nuovi strumenti nazionali contro le...

Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa
Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa

Per una famiglia che assiste una persona con Alzheimer, la retta della RSA può costare migliaia di euro l'anno. Ma non sempre quella spesa spetta alla famiglia. È un aspetto...

Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”
Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”

Nel 2025 si sono contati, in Italia, 97 femminicidi. Nel primo semestre di quest’anno già 34. Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne, “che prima non veniva neppure considerato...