Fallimento regionalizzazione. Gelli (Pd): “Con nuova riforma Titolo V si riduce gap fra regioni”

Fallimento regionalizzazione. Gelli (Pd): “Con nuova riforma Titolo V si riduce gap fra regioni”

Fallimento regionalizzazione. Gelli (Pd): “Con nuova riforma Titolo V si riduce gap fra regioni”
Così il responsabile sanità del Pd è intervenuto sulla polemica tra il ministro Lorenzin e le Regioni. Per Gelli la nuova formulazione del Titolo V della Costituzione amplia le competenze statali, "permettendo al governo di aiutare le Regioni in difficoltà, rispettando però l’autonomia di programmazione e organizzazione dei servizi di quelle amministrazioni che dimostrano di saper lavorare e gestire bene le proprie risorse". 

“Con la nuova formulazione del Titolo V della Costituzione, recentemente approvata al Senato, si ampliano le competenze statali prevedendo l'esclusività della potestà legislativa dello Stato non solo nella determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, ma anche nelle ‘disposizioni generali e comuni per la tutela della salute’. Il venir meno della legislazione concorrente, inoltre, dovrebbe risolvere anche il problema legato ai contenziosi. Questo nuovo criterio permette al governo di aiutare le Regioni in difficoltà, rispettando però l’autonomia di programmazione e organizzazione dei servizi di quelle amministrazioni che dimostrano di saper lavorare e gestire bene le proprie risorse". Così il deputato e responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, è intervenuto sulla polemica tra il ministro Lorenzin e le Regioni.

“La riforma del Titolo V ha portato innegabilmente in questi anni all’esplosione della spesa sanitaria e all’acuirsi di quel gap storico tra Nord e Sud del Paese. Non possiamo ancora tollerare che la garanzia di un diritto costituzionalmente garantito, come quello alla salute, sia così variabile a seconda del luogo di residenza – prosegue Gelli -. Purtroppo alcune Regioni hanno dimostrato di non saper fare un buon uso dell’autonomia che era stata loro concessa e, in questi casi, lo Stato ha il dovere di intervenire. Ricordiamo che per farlo, grazie a quanto previsto dalla legge di stabilità del 2015, si potrà procedere alla nomina di un commissario del governo che però, a differenza del passato, non potrà più coincidere con la persona del presidente della Regione. Merita poi attenzione anche l’innovazione introdotta con la riforma della PA che introduce l’Albo nazionale per i direttori generali”.

“Bisogna entrare nell’ottica che non sempre avere più risorse si traduce nel riuscire a dare migliori servizi. Ci sono, infatti, Regioni che spendono molto ma hanno una bassa qualità sanitaria. E’ necessario invece – conclude Gelli – valorizzare e diffondere su tutto il territorio quelle buone pratiche che, in alcune zone del Paese, hanno dimostrato di poter produrre sia un efficientamento della spesa che una migliore qualità dei servizi erogati”.

21 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Farmaci. Il Ministero della Salute invia al Mef il piano anti-MFN: tetto al payback, nuovi fondi e accesso precoce. Ma il conto supera i 5 miliardi
Farmaci. Il Ministero della Salute invia al Mef il piano anti-MFN: tetto al payback, nuovi fondi e accesso precoce. Ma il conto supera i 5 miliardi

Il Ministero della Salute prova a mettere al riparo la farmaceutica italiana dagli effetti delle nuove politiche commerciali americane e presenta al Mef un pacchetto di interventi da inserire nella...

Camerae Sanitatis. “Sanità e welfare sono una questione di sicurezza nazionale. Sull’autonomia differenziata si rischia un disastro”. Intervista a Beatrice Lorenzin (Pd)
Camerae Sanitatis. “Sanità e welfare sono una questione di sicurezza nazionale. Sull’autonomia differenziata si rischia un disastro”. Intervista a Beatrice Lorenzin (Pd)

La salute e il welfare devono essere considerati una questione di sicurezza nazionale, al pari della difesa e dell’energia. E investire nel Servizio sanitario nazionale non è soltanto una necessità...

Influenza. Al via la campagna del Ministero della Salute: “Il vaccino: la risposta che ti protegge”
Influenza. Al via la campagna del Ministero della Salute: “Il vaccino: la risposta che ti protegge”

"Il vaccino: la risposta che ti protegge". È questo il claim della campagna di comunicazione sulla vaccinazione antinfluenzale voluta dal ministero della Salute, in onda da oggi su radio, tv...

Liste d’attesa. Zaffini (FdI): “Governo Meloni ottiene risultati concreti”
Liste d’attesa. Zaffini (FdI): “Governo Meloni ottiene risultati concreti”

“Il nuovo bollettino Agenas sulle liste d’attesa conferma che la strada intrapresa dal Governo Meloni sta producendo risultati concreti. Nei primi nove mesi del 2026 le prenotazioni sono cresciute di...