Farmaci generici. Marcia indietro su obbligo prescrizione dei principi attivi

Farmaci generici. Marcia indietro su obbligo prescrizione dei principi attivi

Farmaci generici. Marcia indietro su obbligo prescrizione dei principi attivi
Quattro emendamenti al Dl Sviluppo presentati ieri da Udc, Lega, Pdl e Pd propongono la modifica delle norme della spending review sulla prescrizione dei generici. L’articolo 13-bis inserito dall'emendamento vorrebbe trasformare questo “obbligo” in “facoltà”.

Niente obbligo per i medici di prescrivere il principio attivo invece della 'griffe' del farmaco, ma solo una ''facoltà''. È quanto prevedono 4 emendamenti al Dl sviluppo presentati ieri da Udc, Lega, Pdl e Pd. Nel dettaglio, l’articolo 13-bis inserito nel Decreto Sviluppo, andrebbe a modificare l’articolo 11-bis dell’articolo 15 della legge n. 135 del 7 agosto 2012 (Spending review). “Il medico che curi un paziente, per la prima volta, per una patologia cronica, ovvero per un nuovo episodio di patologia non cronica, per il cui trattamento sono disponibili più medicinali equivalenti, indica nella ricetta del Servizio sanitario nazionale la denominazione di uno specifico medicinale. Il medico ha altresì la facoltà di aggiungere la denominazione del principio attivo contenuto nel farmaco”. Dunque, non più un "obbligo" ma una semplice "facoltà" lasciata alla discrezione del medico curante.

La proposta di modifica non è stata accolta dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, che l'ha definita "un'iniziativa individuale di singoli senatori, non dei partiti". Balduzzi ha, inoltre, sottolineato che "la norma vigente dà la facoltà al medico di orientare i pazienti e i farmacisti. Quando c'è una ragione per indicare il nome commerciale di un farmaco, il medico lo motiva; in tutti gli altri casi vale il principio di equivalenza come in tutto il resto del mondo". Sui farmaci griffati, il ministro ha poi aggiunto: "I produttori, se lo vorranno, abbasseranno il prezzo e venderanno lo stesso i loro prodotti".

Sulla stessa lunghezza d'onda di Balduzzi, anche il capogruppo Pd in Commissione Sanità, Fiorenza Bassoli, che ha ribadito la posizione del suo partito sulla prescrizione del principio attivo da parte del medico, "anche perchè siamo il Paese in Europa che meno utilizza i generici". "Occorre semmai prevedere, per alcune categorie fragili, quali gli epilettici e gli immunosoppressi, che non prevedono un farmaco sostitutivo, un elenco da parte dell'Aifa, in modo che il costo del farmaco non ricada sui cittadini – ha proseguito la senatrice – per quanto riguarda poi l'industria farmaceutica andrebbe sostenuta l'innovazione e la ricerca non agendo unicamente sulla politica del farmaco".

C'è però da sottolineare che, nonostante le dichiarazioni di Bassoli, tra i promotori degli emendamenti figura il vicepresidente della Commissione Igiene e Sanità, Daniele Bosone (Pd).

Infine, il presidente della Commissione Industria, Cesare Cursi (Pdl), ha così difeso gli emendamenti proposti: "E' giusto difendere l’industria farmaceutica, che spende in ricerca e investe nel Paese creando lavoro e innovazione”. Quanto alla posizione di Balduzzi, Cursi replica che “il ministro è il ministro, poi c’è il Parlamento”.

16 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Ebola. In GU l’ordinanza del Ministero Salute: obbligo di dichiarazione per chi arriva da Congo e Uganda. Vigilanza rafforzata per 120 giorni
Ebola. In GU l’ordinanza del Ministero Salute: obbligo di dichiarazione per chi arriva da Congo e Uganda. Vigilanza rafforzata per 120 giorni

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2026 l'ordinanza del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che introduce misure obbligatorie di sorveglianza sanitaria per chiunque arrivi in Italia dalla...

Liste d’attesa. I tempi migliorano nel 2026 ma ancora 2 milioni di visite ed esami in ritardo. Più criticità nelle urgenze e forti divari regionali
Liste d’attesa. I tempi migliorano nel 2026 ma ancora 2 milioni di visite ed esami in ritardo. Più criticità nelle urgenze e forti divari regionali

Le liste d’attesa migliorano, ma il problema resta lontano dall’essere risolto. Tra gennaio e aprile 2026, sui circa 10 milioni di prenotazioni acquisite dalla Piattaforma nazionale delle liste d’attesa, circa...

Ebola. Meloni scrive ai vertici Ue: “Vigilanza rafforzata alle frontiere e regole comuni per gli arrivi dalle zone colpite”
Ebola. Meloni scrive ai vertici Ue: “Vigilanza rafforzata alle frontiere e regole comuni per gli arrivi dalle zone colpite”

L'Italia chiede all'Europa un coordinamento rafforzato della vigilanza alle frontiere per fronteggiare l'epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Lo ha annunciato Palazzo Chigi...

Ebola. Negativo il test della dottoressa rientrata dal Congo 
Ebola. Negativo il test della dottoressa rientrata dal Congo 

Il Ministero della Salute informa che nella nottata di ieri è rientrata dalla Repubblica Democratica del Congo la dottoressa italiana di Medici Senza Frontiere che era entrata in contatto con...