Farmaci orfani e salvavita. Ecco l’emendamento del Governo per il via libera in 100 giorni

Farmaci orfani e salvavita. Ecco l’emendamento del Governo per il via libera in 100 giorni

Farmaci orfani e salvavita. Ecco l’emendamento del Governo per il via libera in 100 giorni
Per iniziativa del ministro Lorenzin è stato approvato dalle Commisioni I e V della Camera. Modifica il decreto Balduzzi e prevede una corsia preferenziale per i farmaci orfani e di eccezionale rilevanza terapeutica. L'Aifa avrà massimo 100 giorni per il completamento delle procedure per il loro insrimento nel prontuario a carico del Ssn. Vedi testo.

L’Aifa dovrà valutare ai fini della classificazione e della rimborsabilità da parte del Ssn, la domanda di classificazione dei farmaci orfani e di eccezionale rilevanza terapeutica in via prioritaria. Quindi questi farmaci avranno da parte dell’Aifa una corsia privilegiata rispetto ad altri anche tramite “sedute straordinarie delle competenti commissioni”. Il limite per tutto l’iter è di 100 giorni.
 
È quanto previsto da un emendamento presentato dal Governo al "decreto Fare", approvato oggi dalle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio della Camera, con un'ulteriore rafforzamento apportato da un sub emendamento a firma Lenzi (Pd) e Calbrò (Pdl) che modifica l'art.12 del "decreto Balduzzi",  e che il ministro della Salute, Lorenzin, aveva preannunciato nella conferenza stampa di venerdì scorso seguita al Consiglio dei ministri.
 
Tutto nasce dopo le polemiche seguite alle prime determine Aifa emanate in base al decreto Balduzzi, che prevedono, nelle more della negoziazione dei prezzo di rimborso, l'automatica immissione in commercio di farmaci innovativi, già autorizzati in Europa, in fascia C, e quindi a carico del cittadino o del singolo ospedale ma senza il rimborso garantito da parte della Regione.
 
Nei primi provvedimenti Aifa figurano, tra gli altri, due nuovi anticancro e un farmaco anti Aids.
 
Ecco il testo dell'art. 12 del decreto Balduzzi, ricostruito con le modifiche proposte dal Governo.

17 Luglio 2013

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