Farmacie. Via al concorso straordinario. Online la piattaforma Ministero-Regioni

Farmacie. Via al concorso straordinario. Online la piattaforma Ministero-Regioni

Farmacie. Via al concorso straordinario. Online la piattaforma Ministero-Regioni
Con la pubblicazione del primo bando, emesso della Liguria, parte oggi il concorso straordinario per le nuove sedi farmaceutiche previste dal decreto Cresci Italia. Online da oggi anche il sito Ministero-Regioni www.concorsofarmacie.sanita.it con tutte le informazioni sul concorso, Regione per Regione.

Con la pubblicazione del primo bando, emesso della Regione Liguria, parte oggi il concorso straordinario per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche previste dal decreto Cresci Italia del gennaio scorso (per la Liguria si tratta di 89 farmacie). Contestualmente, diventa attivo da oggi il sito www.concorsofarmacie.sanita.it, credo da ministero della Salute e dalle Regioni “per rendere trasparenti e uniformi le procedure concorsuali e per assicurare lo scambio e la diffusione tempestiva delle informazioni". Si tratta di una "piattaforma tecnologica unica", attraverso la quale tutti i candidati avranno accesso alle informazioni per ciascuna Regione relative al Bando di concorso, alle sedi disponibili, ail termine di presentazione delle domande, ai contatti dell'Ufficio responsabile delle procedure concorsuali e al collegamento alla sezione del sito istituzionale regionale dedicato al concorso.

La piattaforma consente a ciascuna Regione di attivare le procedure concorsuali in piena autonomia, secondo le tempistiche previste dal proprio bando, e ai candidati di partecipare al concorso compilando un modulo online. La presentazione della domanda di partecipazione al concorso è permessa in forma individuale o in associazione tra più candidati. Attraverso la piattaforma si procede anche alla scelta delle sedi da parte dei vincitori.

La compilazione del modulo online per la presentazione delle domande di partecipazione prevede di inserire obbligatoriamente l’indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC). “Le comunicazioni tra le Regioni e i candidati, nonché le comunicazioni automatiche di conferma della corretta acquisizione dei dati da parte della piattaforma – ricorda il ministero -, avverranno infatti esclusivamente attraverso caselle di PEC nel rispetto dei principi di economicità e celerità dell’azione amministrativa”.
 
Per ciascuna Regione e Provincia autonoma la cartina mostra, inoltre, sinteticamente le seguenti situazioni:
– Bando non ancora pubblicato. La Regione o Provincia autonoma non è selezionabile
– Bando disponibile
– Bando in scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione
– Bando scaduto
"Il varo della piattaforma – ricorda il ministero della Salute – era previsto dalla legge di conversione del decreto sulla spending review".

 

31 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”
Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”

Quindici anni fa la legge Balduzzi promise ai cittadini un medico sempre disponibile. Una promessa, scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci in una lettera pubblicata da Repubblica, “giusta”, perché...

Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”
Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”

“Sul tema della cosiddetta riforma della medicina generale stanno circolando dati e analisi non corretti. Per questo ritengo utile richiamare alcuni elementi oggettivi.” Lo dichiara il presidente della Commissione Affari...

Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”
Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

“Oggi presentiamo una Proposta di Legge sulla medicina di emergenza-urgenza. Ricordo che quando parlavo con i colleghi del motivo per cui si erano iscritti a medicina, molti dicevano di voler...

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...