Fine vita. Associazione Coscioni deposita in Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare per legalizzare l’eutanasia

Fine vita. Associazione Coscioni deposita in Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare per legalizzare l’eutanasia

Fine vita. Associazione Coscioni deposita in Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare per legalizzare l’eutanasia
La legge sarà depositata in Parlamento al raggiungimento delle 50.000 firme. Filomena Gallo e Marco Cappato: “I partiti non hanno né la volontà né la forza di decidere. Serve il contributo dei cittadini per un vero dibattito parlamentare, come in Gran Bretagna e in Francia”.

Giovedì 5 giugno alle ore 9.45, presso la Corte di Cassazione in Piazza Cavour a Roma, l’Associazione Luca Coscioni depositerà ufficialmente la proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia. La legge sarà depositata in Parlamento al raggiungimento delle 50.000 firme necessarie. Saranno presenti Filomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione, Matteo Mainardi, responsabile delle iniziative sul fine vita, insieme ai familiari delle persone malate che, in questi anni, hanno ricevuto supporto e aiuto per porre fine alle proprie sofferenze anche grazie alle azioni di disobbedienza civile.

Dopo l’ennesima fumata nera del Comitato ristretto istituito al Senato per elaborare un testo base sul tema del fine vita, l’Associazione ha deciso di riattivare gli strumenti di iniziativa popolare per chiedere una legge sul modello di Olanda, Belgio, Lussemburgo e Spagna. A dodici anni dal primo deposito di una proposta di legge di iniziativa popolare sull’eutanasia, che raccolse 67.000 adesioni ma non fu mai discussa in Parlamento, l’Associazione Luca Coscioni presenta oggi una nuova proposta, che legalizza tutte le scelte di fine vita, inclusa l’eutanasia attiva.

L’obiettivo della proposta è disciplinare le condizioni e le procedure per richiedere assistenza sanitaria per porre fine volontariamente alla propria vita, anche con l’aiuto attivo del personale sanitario, nel rispetto della dignità umana e dell’autodeterminazione. La legge punta inoltre a superare l’attuale discriminazione tra persone malate dipendenti e non dipendenti da trattamenti di sostegno vitale.

Marco Cappato e Filomena Gallo, tesoriere e segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, dichiarano: “Il Parlamento italiano ha lasciato cadere nel vuoto ben quattro richiami da parte della Corte costituzionale a approvare una legge sul fine vita. È evidente che i partiti italiani non hanno, da soli, la volontà o la forza di prendere una decisione. È dunque indispensabile offrire al Parlamento anche il contributo dei cittadini, anche per evitare mediazioni al ribasso sulla base di proposte di legge che ridurrebbero i diritti già previsti dalla Corte costituzionale. Per questo è importante che, alla ripresa del dibattito parlamentare sul tema il 16 luglio prossimo, sia all’ordine del giorno anche la legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia, affinché si avvii un dibattito serio, come quello in corso nel Regno Unito e in Francia.”

03 Giugno 2025

© Riproduzione riservata

Salute e sicurezza sul lavoro. Al Ministero riunito il Comitato per avviare la strategia nazionale 2026-2030. Schillaci: “Un traguardo molto importante per la nostra Nazione”
Salute e sicurezza sul lavoro. Al Ministero riunito il Comitato per avviare la strategia nazionale 2026-2030. Schillaci: “Un traguardo molto importante per la nostra Nazione”

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha preseduto, questa mattina, la riunione del Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e il coordinamento nazionale per l’attività di vigilanza...

Dl Pnrr. Antincendio negli ospedali: approvato emendamento per proroga dei termini per l’adeguamento
Dl Pnrr. Antincendio negli ospedali: approvato emendamento per proroga dei termini per l’adeguamento

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento, a prima firma della deputata della Lega Giovanna Miele, che proroga i termini per l'adeguamento alle norme antincendio delle strutture sanitarie,...

Schillaci riceve il Ministro libico Al-Ghouj, focus su cooperazione sanitaria e One Health
Schillaci riceve il Ministro libico Al-Ghouj, focus su cooperazione sanitaria e One Health

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha ricevuto a Roma il Ministro della Salute libico Mohamed Ali Al-Ghouj. L’incontro è stato dedicato alla collaborazione bilaterale nel settore sanitario, considerato un...

Non autosufficienza, Zaffini: “Dal Governo Meloni quasi 3 mld in 3 anni. All’Umbria oltre 55 mln: ora siano spesi bene”
Non autosufficienza, Zaffini: “Dal Governo Meloni quasi 3 mld in 3 anni. All’Umbria oltre 55 mln: ora siano spesi bene”

“Con il Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-2027 il Governo Meloni conferma di aver fatto della tutela delle persone più fragili una priorità concreta. Parliamo di uno stanziamento nazionale...