Green pass. La Commissione Ue potrebbe cambiare alcune regole comuni su durata e dati personali

Green pass. La Commissione Ue potrebbe cambiare alcune regole comuni su durata e dati personali

Green pass. La Commissione Ue potrebbe cambiare alcune regole comuni su durata e dati personali
I testi sono ancora in via di finalizzazione, ma in sostanza si attende un approccio basato più «sulla persona», che non sulla regione di provenienza. Al lavoro anche su proroga durata green pass per chi avrà fatto terza dose.

Salvo sorprese dell'ultima ora, la Commissione europea dovrebbe pubblicare una revisione della raccomandazione (quindi un documento non vincolante) sull'approccio comune sui viaggi, la prossima settimana. Lo apprende l'ANSA da fonti vicine al dossier.
 
I testi sono ancora in via di finalizzazione, ma in sostanza si attende un approccio basato più «sulla persona», che non sulla regione di provenienza. In pratica – viene spiegato – la situazione personale dei viaggiatori, come l'aspetto della vaccinazione, o della guarigione dal virus, o dei test, acquisirà un peso maggiore nelle valutazioni.
 
Lo standard continuerà comunque ad essere rappresentato dal lavoro condotto dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc), che attualmente produce mappe aggiornate sulla situazione Covid in Europa, ogni settimana.
 
Per l'estensione della validità del regolamento del certificato Covid (green pass) – attualmente di un anno – occorrerà invece attendere un secondo momento. Le riflessioni sono in corso, ma secondo quanto si apprende, la proroga dovrebbe arrivare con nuove regole legate alle terze dosi.
 
La Commissione sta preparando un aggiornamento della raccomandazione sulla libertà di movimento che includerà elementi sulla validità dei certificati vaccinali" e questo provvedimento "è atteso a breve", ha detto Christian Wigand, portavoce della Commissione europea, nel briefing quotidiano con la stampa.

18 Novembre 2021

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