In Conferenza Stato Regioni il parere sulle modalità di gestione del fondo per il governo dei dispositivi medici

In Conferenza Stato Regioni il parere sulle modalità di gestione del fondo per il governo dei dispositivi medici

In Conferenza Stato Regioni il parere sulle modalità di gestione del fondo per il governo dei dispositivi medici
All’ordine del giorno della seduta del 9 novembre, il provvedimento su criteri e modalità per il versamento, da parte delle aziende che producono o commercializzano dispositivi medici, delle quote annuali destinate ad alimentare il fondo per il governo dei dispositivi medici. Ad Agenas, andranno 1/3 delle risorse affluite annualmente nel fondo, per sostenere le attività del programma di valutazione Hta IL DOCUMENTO

È pronto per ricevere il parere della Conferenza Stato Regioni di domani, il decreto del ministero della Salute e del Mef su criteri e modalità per il versamento delle quote annuali per il monitoraggio e la gestione del fondo per il governo dei dispositivi medici.

Un fondo alimentato attraverso la riassegnazione delle quote annuali versate dalle aziende che producono o commercializzano dispositivi medici e pari a una quota non superiore allo 0,75% del fatturato, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, derivante dalla vendita al Ssn di dispositivi medici e grandi apparecchiature.

Il decreto stabilisce che il versamento dovrà essere effettuato dal 1 novembre al 31 dicembre di ogni anno e prevede che, con l’obiettivo di verificare il rispetto degli obblighi di versamento, ove necessario, il Ministero potrà avvalersi del supporto di soggetti istituzionali quale le stesse Regioni o le Agenzie per la riscossione.

E ancora, Il decreto stabilisce anche che, 1/3 delle risorse affluite annualmente nel fondo, sia destinato ad Agenas per il finanziamento delle attività del programma di valutazione Hta dei dispositivi medici, mentre una quota massima pari a 1/3 dei versamenti annuali verrà destinata a Regioni e Province per sostenere le attività di governo dei dispositivi medici.

Non solo, alla luce della modernizzazione e informatizzazione delle attività di governo dei dispositivi medici, il provvedimento prevede che, un’ulteriore riparto finalizzato alla implementazione e la gestione di sistemi informatici necessari per far marciare il governo dei dispositivi medici, sia destinato ad Agenas in qualità di Agenzia nazionale per la sanità digitale, ma anche alla direzione generale dei sistemi informativi della salute che garantiscono l’implementazione e la gestione dei sistemi informativi, a supporto della vigilanza e sorveglianza di mercato nonché dei registri dei dispositivi medici impiantabili e della creazione gestione delle banche date dei registri delle patologie e degli impianti.

08 Novembre 2023

© Riproduzione riservata

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”
Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”

Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...