Investimenti in sanità. In arrivo i fondi ex articolo 20 per gli ospedali di Lombardia e Veneto

Investimenti in sanità. In arrivo i fondi ex articolo 20 per gli ospedali di Lombardia e Veneto

Investimenti in sanità. In arrivo i fondi ex articolo 20 per gli ospedali di Lombardia e Veneto
Apprvati in Conferenza Stato Regioni gli accordi sui fondi ex articolo 20 per l’ammodernamento delle strutture di Lombardia e Veneto. Vale 763 milioni di euro quello per la Lombardia, sul piatto per le strutture del Veneto ci sono 203 milioni.

Approvati dalla Conferenza Stato Regioni gli accordi di programma integrativo con la Regione Lombardia e la Regione Veneto, relativi al settore degli investimenti sanitari, ex articolo 20.

Sul piatto per il potenziamento e l’ammodernamento di Aziende sanitarie e Presidi ospedalieri delle Ats della Città Metropolitana di Milano, Brescia e Isubria ci sono 763.000.000 euro di cui 627.042.205,00 a carico dello Stato, 33.002.221 a carico della Regione Lombardia e 102.955.573,64 a carico dei fondi di cui all’art. 1, comma 14, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Vale 203,3 milioni l’accordo per l’ammodernamento delle strutture ospedaliere del Veneto. Previsti 4 interventi su altrettante strutture e Aziende sanitarie, con l’obiettivo di adeguare gli ospedali alle normative antisismiche e antincendio e razionalizzare la rete secondo i parametri del Piano sanitario nazionale e del Patto per la salute. Lo Stato coprirà oltre 193 milioni, le Regioni circa 10 milioni.

Il programma punta a riorganizzare la rete ospedaliera, adeguando quattro strutture e altrettante Aziende sanitarie alle normative vigenti in materia di sicurezza, in particolare antisismica e antincendio dando priorità agli interventi nelle strutture hub e spoke localizzate in aree a rischio sismico più elevato. Tra gli obiettivi: ottimizzare il rapporto tra posti letto e spazi disponibili, migliorare l’accessibilità ai servizi, potenziare gli standard qualitativi dell’assistenza e garantire un uso più efficiente delle risorse.

Il piano si inserisce negli indirizzi nazionali già fissati dal DM 70/2015 e dal Piano sanitario regionale, in coerenza con gli obiettivi del Nuovo Patto della salute 2019-2021. Tra i parametri di riferimento già raggiunti in Veneto figurano la riduzione a 3 posti letto ogni mille abitanti (più lo 0,7 per mille per la riabilitazione) e un tasso di ospedalizzazione pari a 160 per mille.

10 Settembre 2025

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