La Commissione UE propone misure coordinate per la riapertura in sicurezza del settore culturale e creativo. Ecco tutte le indicazioni

La Commissione UE propone misure coordinate per la riapertura in sicurezza del settore culturale e creativo. Ecco tutte le indicazioni

La Commissione UE propone misure coordinate per la riapertura in sicurezza del settore culturale e creativo. Ecco tutte le indicazioni
Gli orientamenti mirano a fornire un approccio coordinato in linea con le specifiche condizioni nazionali, regionali e locali. Essi, nell’auspicio della Commissione “dovrebbero guidare l'elaborazione e l'attuazione di misure e protocolli nei paesi dell'UE per coprire sia la riapertura in sicurezza che la ripresa sostenibile nel settore culturale e creativo”. IL DOCUMENTO.

La Commissione UE ha pubblicato gli orientamenti dell'UE per garantire la ripresa in sicurezza delle attività nel settore culturale e creativo in tutta l'UE.
 
Questi orientamenti mirano a fornire un approccio coordinato in linea con le specifiche condizioni nazionali, regionali e locali. Essi, nell’auspicio della Commissione “dovrebbero guidare l'elaborazione e l'attuazione di misure e protocolli nei paesi dell'UE per coprire sia la riapertura in sicurezza che la ripresa sostenibile nel settore culturale e creativo”.
 
Gli orientamenti dell'UE poggiano sulla consulenza scientifica del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e sui lavori del comitato per la sicurezza sanitaria e tengono conto delle diverse situazioni epidemiologiche negli Stati membri e della loro evoluzione.
 
Essi forniscono gli indicatori e i criteri (come la circolazione virale, la copertura vaccinale, il ricorso a misure protettive, l'uso di tamponi e il tracciamento dei contatti) di cui tenere conto nella pianificazione della ripresa di determinate attività.
 
Più specificamente, gli orientamenti raccomandano le seguenti misure e protocolli:
• la revoca di tutte le restrizioni dovrebbe essere strategica e graduale, limitando inizialmente il numero di partecipanti al fine di valutare la situazione epidemiologica;
 
• gli enti culturali dovrebbero disporre di un piano di preparazione specifico che descriva i protocolli operativi qualora vengano individuati casi di COVID-19;
 
• delle informazioni mirate e/o una formazione ad hoc dovrebbero essere messe a disposizione di tutto il personale degli enti culturali per ridurre al minimo i rischi di contagio;
 
• la vaccinazione delle persone che lavorano in manifestazioni culturali andrebbe promossa per garantire la loro protezione e quella del pubblico;
 
• ai partecipanti può essere richiesta una certificazione di tampone negativo alla COVID-19 e/o di vaccinazione e/o di guarigione dalla COVID-19 per l'ammissione ad una manifestazione culturale; a seconda della circolazione locale delle varianti, questo requisito può essere esteso ai soggetti completamente vaccinati;
 
• gli enti dovrebbero garantire la disponibilità dei recapiti del pubblico ai fini del tracciamento dei contatti;
 
• predisporre misure di protezione mirate: mantenimento del distanziamento sociale ove possibile, strutture per lavarsi le mani pulite e accessibili, ventilazione adeguata e pulizia frequente delle superfici. L'uso di mascherine da parte dei partecipanti è un'importante misura aggiuntiva.
 
La riapertura delle sedi culturali dovrebbe essere accompagnata da una serie di azioni volte a garantire la ripresa sostenibile dell'intero settore. Le azioni a livello dell'UE completano quelle intraprese dagli Stati membri e dall'industria.
 
Margaritis Schinas, Vicepresidente per la Promozione del nostro stile di vita europeo, ha dichiarato: "La cultura ha aiutato la gente a far fronte alle conseguenze del lockdown e del distanziamento sociale. Ora sta a noi accompagnare il settore sulla strada della riapertura. Abbiamo bisogno di sforzi coordinati e su misura in tutta l'UE per consentire al mondo della cultura di riprendere le proprie attività in modo sicuro e graduale ed essere più preparata alle crisi future. Il settore culturale e creativo rappresenta una preziosa risorsa europea ed è importante per la ripresa sostenibile dell'Europa, per una maggiore resilienza della società europea e, più in generale, per il nostro stile di vita europeo."
 
E per Mariya Gabriel, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani: "Il settore culturale e creativo ha pagato un pesante tributo sin dall'inizio della pandemia di coronavirus. Allo stesso tempo, la crisi ha evidenziato la sua importanza per la nostra società e la nostra economia. Con l'aumento dei tassi di vaccinazione, vengono gradualmente allentate le restrizioni, anche nel settore della cultura. Gli orientamenti mirano a facilitare il coordinamento a livello dell'UE delle misure adottate dagli Stati membri. Contemporaneamente, la riapertura in sicurezza dei luoghi della cultura dovrebbe andare di pari passo con una serie di azioni volte a garantire la ripresa sostenibile e la resilienza dell'intero settore."

30 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...