La crisi di Governo è aperta. I ministri del PDL si dimettono: “No complici aumento dell’Iva”. Letta: “Berlusconi non rovesci la frittata”

La crisi di Governo è aperta. I ministri del PDL si dimettono: “No complici aumento dell’Iva”. Letta: “Berlusconi non rovesci la frittata”

La crisi di Governo è aperta. I ministri del PDL si dimettono: “No complici aumento dell’Iva”. Letta: “Berlusconi non rovesci la frittata”
In una nota diffusa nel pomeriggio il leader del Popolo della Libertà Silvio Berlusconi ha invitato la delegazione del suo partito al Governo “a valutare l’opportunità di presentare immediatamente le proprie dimissioni per non rendersi complici dell’aumento dell’Iva”. E Alfano conferma: “I ministri Pdl rassegnano le proprie dimissioni”. Ma Letta replica: "Italiani non abbocchino".

“La decisione assunta ieri dal Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta, di congelare l'attività di governo, determinando in questo modo l'aumento dell'Iva è una grave violazione dei patti su cui si fonda questo governo, contraddice il programma presentato alle Camere dallo stesso Premier e ci costringerebbe a violare gli impegni presi con i nostri elettori durante la campagna elettorale e al momento in cui votammo la fiducia a questo esecutivo da noi fortemente voluto”.
 
Lo afferma in una nota di oggi pomeriggio il leader del Pdl Silvio Berlusconi, che aggiunge: “Per queste ragioni, l'ultimatum lanciato dal Premier e dal Partito democratico agli alleati di governo sulla pelle degli italiani, appare irricevibile e inaccettabile. Pertanto ho invitato la delegazione del Popolo della Libertà al governo a valutare l'opportunità di presentare immediatamente le proprie dimissioni per non rendersi complici, e per non rendere complice il Popolo della Libertà, di una ulteriore odiosa vessazione imposta dalla sinistra agli italiani”.
 
Poco dopo il segretario del PDL e attuale vice presidente del Consiglio Angelino Alfano tramite la sua portavoce ha confermato che tutti i ministri del Pdl lasceranno il Governo. L’annuncio è stato poi confermato da una nota firmata da tutti i ministri PDL, tra i quali lo ricordiamo c’è anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che hanno confermato la decisione di dimettersi.
 
Ma su Twitter, Enrico Letta replica: “Iva colpa dimissione parlamentari che ha provocato crisi e reso impossibile continuare. Berlusconi rovescia frittata, italiani non abbocchino!”.

28 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...