Lavoro autonomo. Adepp: “Orfani dei liberi professionisti penalizzati con sovrattassa di oltre 230 euro”

Lavoro autonomo. Adepp: “Orfani dei liberi professionisti penalizzati con sovrattassa di oltre 230 euro”

Lavoro autonomo. Adepp: “Orfani dei liberi professionisti penalizzati con sovrattassa di oltre 230 euro”
Nella Legge di Bilancio 2017 è prevista un'esclusione delle quote di pensione in favore dei superstiti dal reddito imponibile ai fini Irpef per i lavoratori dipendenti, pubblici o privati, o per i lavoratori iscritti alla Gestione separata dell'Inps, senza far alcun riferimento agli iscritti presso gli altri Enti di previdenza obbligatoria di primo pilastro. Chi ha perso un genitore libero professionista si troverà a pagare almeno 230 euro di tasse in più all'anno.

La Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ha dichiarato inammissibile l'emendamento, presentato dall'On. Boccadutri, al Disegno di legge sul lavoro autonomo nel quale si chiedeva di porre fine a una palese disparità di trattamento tra gli orfani dei lavoratori dipendenti e gli orfani dei liberi professionisti.
 
Nella Legge di Bilancio 2017, infatti, è prevista un'esclusione delle quote di pensione in favore dei superstiti – fino ad un limite di 1.000 euro – dal reddito imponibile ai fini Irpef per i lavoratori dipendenti, pubblici o privati, o per i lavoratori iscritti alla Gestione separata dell'Inps, senza far alcun riferimento agli iscritti presso gli altri Enti di previdenza obbligatoria di primo pilastro.
 
Questo significa che chi ha perso un genitore libero professionista si troverà a pagare almeno 230 euro di tasse in più all'anno rispetto a chi ha avuto lo stesso lutto in casa, ma ha avuto la fortuna di essere figlio di un dipendente.
 
"AdEPP critica fortemente questa scelta e chiede al Presidente e a tutti i componenti della Commissione Lavoro della Camera di fare un passo indietro ristabilendo una corretta parità di diritto dei cittadini e in particolare di quelli più deboli e in grave difficoltà quali gli orfani – dice il presidente dell'associazione delle Casse dei professionisti Alberto Oliveti –. E' inaccettabile che esistano orfani di serie A ed orfani di serie B, entrambi colpiti da un così grave dramma familiare."

23 Febbraio 2017

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...

Sangue e plasma. “Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione. Schillaci: “Un gesto che salva vite e un alto esempio di solidarietà civile”
Sangue e plasma. “Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione. Schillaci: “Un gesto che salva vite e un alto esempio di solidarietà civile”

“Donare è l’azione più bella”. È questo il messaggio al centro della nuova campagna nazionale di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti presentata oggi al Ministero della Salute e...

Oncologia. Stop ai continui spostamenti per i pazienti. Via libera a linee indirizzo per integrazione ospedale-territorio
Oncologia. Stop ai continui spostamenti per i pazienti. Via libera a linee indirizzo per integrazione ospedale-territorio

Oggi il cancro non è più soltanto una malattia acuta da affrontare in ospedale. Sempre più spesso è una condizione con cui si convive per anni, talvolta per decenni. Migliorano...

IA. Il Governo vara le nuove regole: corsi Ecm ad hoc per i professionisti sanitari e formazione per i manager
IA. Il Governo vara le nuove regole: corsi Ecm ad hoc per i professionisti sanitari e formazione per i manager

L'intelligenza artificiale entra ufficialmente nella sanità italiana, ma con una regola precisa: gli algoritmi dovranno affiancare i professionisti, non sostituirli. È questo il principio che emerge dalle disposizioni contenute nel...