M5S: “Ministero della Salute non perda tempo su banca dati stato psicologico di chi possiede armi”

M5S: “Ministero della Salute non perda tempo su banca dati stato psicologico di chi possiede armi”

M5S: “Ministero della Salute non perda tempo su banca dati stato psicologico di chi possiede armi”
In seguito alla strage di Ardea che ha riproposto il tema del controllo di chi detiene armi da fuoco il Movimento ricorda “è passato quasi un anno da quando il Senato approvò un ordine del giorno al decreto Semplificazioni che impegnava il governo a creare un collegamento tra forze di polizia e strutture sanitarie con l'obiettivo di sequestrare subito le armi da fuoco ai pazienti con disturbi mentali”

"E' passato quasi un anno da quando il Senato approvò un mio ordine del giorno al decreto Semplificazioni che impegnava il governo a creare un collegamento tra forze di polizia e strutture sanitarie con l'obiettivo di sequestrare subito le armi da fuoco ai pazienti con disturbi mentali. Il tutto sostanzialmente senza dover attendere gli anni che intercorrono tra un rinnovo e l'altro. Il ministero della Salute adesso non deve perdere tempo. E' necessario intervenire subito. Si tratta di una battaglia che insieme al nostro sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri portiamo avanti da mesi. Oggi finalmente abbiamo fatto un piccolo passi avanti con un incontro al ministero con i tecnici preposti, ma bisogna procedere velocemente. Ci sono stragi che si potrebbero evitare. La vita di tutti noi è fatta di tante cose, di alti e bassi. Di momenti belli e di tragedie che possono lasciare delle latenze tali da non farci essere più gli stessi. Chi viene travolto dalla disperazione, dalla depressione. Chi inizia a soffrire di disturbi gravi e possiede un'arma deve essere individuato subito. E per farlo serve una banca dati. E' una battaglia di civiltà, importante, importantissima, per tutelare tutti noi e per questo mi auguro il ministro Roberto Speranza voglia agire quanto prima". Così, in una nota, il senatore del Movimento 5 Stelle Gianluca Ferrara, che oggi ha avuto un primo incontro interlocutorio al ministero della Salute con i tecnici preposti proprio su questo tema.
 
“In quasi tutte le stragi – prosegue -, le armi sono regolarmente possedute. Nel recente e drammatico caso di Ardea ereditata. E' chiaro dunque che serve – e serve con urgenza – un censimento e un inasprimento delle pene. Ma serve anche creare la banca dati per mettere in collegamento forze di polizia e strutture sanitarie".

15 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...