Mandelli (FI): “Domani il Def. I cittadini si aspettano che il Governo mantenga la promessa dei 2 miliardi in più per la sanità”

Mandelli (FI): “Domani il Def. I cittadini si aspettano che il Governo mantenga la promessa dei 2 miliardi in più per la sanità”

Mandelli (FI): “Domani il Def. I cittadini si aspettano che il Governo mantenga la promessa dei 2 miliardi in più per la sanità”
Il vice presidente della Commissione Bilancio interviene alla vigilia della presentazione del Def 2017 in Cdm. “Oggi Cittadinanzattiva ha svelato un quadro impietoso sull’assistenza ai cronici, di fatto abbandonati dal Ssn. E poi sono in arrivo farmaci innovativi tanto efficaci quanto costosi. Senza contare i contratti e le convenzioni da rinnovare. Che faranno Renzi e Lorenzin?”

“Ci saranno i 2 miliardi in più per la sanità promessi pochi giorni fa da Lorenzin?”. Se lo chiede il vice presidente della Commissione Bilancio al Senato Andrea Mandelli che abbiamo incontrato alla vigilia della presentazione del Def in Consiglio dei ministri attesa per domani. “Oggi Cittadinanzattiva ha presentato il suo rapporto sulle cronicità in Italia. Ne esce un quadro impietoso, con i malati costretti a tirare fuori di tasca propria migliaia di euro all’anno per cure e assistenza che le Asl non sono in grado di garantire”, esordisce il senatore forzista.
 
Ma non basta. “Sempre oggi cade la giornata mondiale della salute dell’Oms e la stessa organizzazione internazionale dell’Onu ci ricorda che le malattie croniche sono e saranno sempre più il terreno principale di sfida per i sistemi sanitari di tutto il mondo. E il nostro Governo che fa?”, incalza Mandelli.
 
“Senza contare poi l’impatto che contestualmente avranno sulla tenuta del sistema sanitario i farmaci innovativi già presenti oggi (vedi epatite C e le difficoltà di curare tutti i sieropositivi) e in arrivo già per quest’anno per patologie importanti come il cancro ad esempio. Come faremo a garantirli ai nostri cittadini?”, si chiede ancora Mandelli che in proposito suggerisce una via d’uscita: “Ricordiamoci che il milleproroghe ci ha dato ancora un anno per rivedere il sistema di remunerazione della filiera del farmaco e che le farmacie sono anch’esse in attesa della nuova convenzione. In quelle sedi il tema dei prezzi degli innovatici e del costo della distribuzione potrebbero trovare soluzioni nuove e vantaggiose per il Ssn”.
 
Mandelli ricorda infine anche la prossima partita di contratti e convenzioni per i dipendenti e i sanitari del Ssn: “Sono anni che il personale dipendente e convenzionato del Ssn è senza contratto. La sentenza della Corte che ha sbloccato i contratti della PA è di due anni fa e ancora niente”, sottolinea l’esponente di Forza Italia che a questo punto incalza il Governo sul prossimo Def.
 
“Domani il Governo dovrebbe varare il Def 2017. Solo poche settimane fa il ministro Lorenzin ha promesso in un question time al Senato che per l’anno prossimo ci saranno 2 miliardi di euro in più per la sanità. Domani sapremo se quell’annuncio sarà confermato dai fatti come non possiamo che augurarci per il bene dei cittadini e della sanità pubblica”.
 
C.F.
 

Cesare Fassari

07 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...