Nadef 2021. Ok da Camera e Senato. Ma dalle Commissioni sanità pressioni sul Governo per assunzioni personale, formazione specialistica, medicina territoriale e riforma 118

Nadef 2021. Ok da Camera e Senato. Ma dalle Commissioni sanità pressioni sul Governo per assunzioni personale, formazione specialistica, medicina territoriale e riforma 118

Nadef 2021. Ok da Camera e Senato. Ma dalle Commissioni sanità pressioni sul Governo per assunzioni personale, formazione specialistica, medicina territoriale e riforma 118
Approvate nella giornata di ieri le risoluzioni di maggioranza che danno il via libera alla Nadef 2021. Dalle Commisioni Affari Sociali della Camera e Igiene e Sanità del Senato due pareri che segnalano la necessità di interventi urgenti su diversi fronti di crisi dell Ssn. Lorefice (5 Stelle): "Non possiamo non guardare con preoccupazione alla prospettata riduzione dell’incidenza della spesa sanitaria che non sembra proporzionale all’attesa crescita del PIL per gli anni a venire.".

Nella giornata di ieri sia la Camera che il Senato hanno approvato le risoluzioni di maggiornaza sulla Nadef 2021.
 
Precedentemente la Commissione Affari Sociali della Camera aveva espresso il suo parere favorevole apponendo però alcune osservazioni riguardanti  il tema dell'assunzione e della formazione del personale sanitario, oltre che il rafforzamento della medicina territoriale.
 
Si valuti l’opportunità di:
a) prevedere, nel documento in oggetto, che siano adottati con urgenza interventi eccezionali al fine di fare fronte alle gravi carenze concernenti il personale medico, infermieristico e sanitario in generale, anche al fine di stabilizzare il personale assunto nel periodo dell’emergenza epidemiologica da Covid-19;
 
b) prevedere adeguate risorse per favorire la specializzazione del personale delle professioni sanitarie nonché l’innovazione tecnologica da applicare nei servizi territoriali e domiciliari;
 
c) prevedere l’adozione di misure volte al rafforzamento della medicina primaria, con particolare attenzione al reclutamento e alla valorizzazione dei medici di medicina generale, elemento essenziale anche per favorire la realizzazione degli interventi previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza.
 
“È apprezzabile che nella Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (NADEF) 2021 ci sia un riferimento preciso al rafforzamento del Sistema sanitario nazionale per migliorare l’accesso alle cure e incoraggiare la prevenzione. Tuttavia, non possiamo non guardare con preoccupazione alla prospettata riduzione dell’incidenza della spesa sanitaria che non sembra proporzionale all’attesa crescita del PIL per gli anni a venire. Per questo la commissione Affari sociali propone alcune osservazioni alla NADEF che ci auguriamo possano essere prese in considerazioni dall’esecutivo. Non dobbiamo dimenticare che la spesa in sanità non rappresenta un costo ma un investimento per il futuro", ha commentato Marialucia Lorefice, presidente M5S della commissione Affari sociali della Camera.
 
"Prima di tutto – continua Lorefice – occorrono interventi eccezionali al fine di far fronte alle gravi carenze di personale medico, infermieristico e sanitario in generale, con l’obiettivo prioritario di stabilizzare il personale assunto nel periodo dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. In particolare, bisogna agire sul fronte della medicina di base: non potremo realizzare gli interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, senza il reclutamento e la valorizzazione dei medici di medicina generale, che avranno un ruolo cruciale".
 
"Infine, occorre prevedere risorse per favorire la specializzazione del personale delle professioni sanitarie nonché l’innovazione tecnologica da applicare nei servizi territoriali e domiciliari. Quest’anno abbiamo garantito un numero record di borse di formazione specialistica per i medici, ma è chiaro che per smaltire l’imbuto formativo serviranno risorse anche negli anni a venire", conclude. 
 
Il parere della Commissione Sanità del Senato. Anche la Commissione Sanità del Senato ha espresso il suo parere prima della votazione in aula della mozione di maggioranza rimarcando in particolare la necessità "di interventi per adeguare le dotazioni di personale del Servizio sanitario nazionale, anche in relazione alla prefigurata iniziativa legislativa del Governo per il potenziamento dell’assistenza territoriale", segnalando in proposito anche "l'opportunità di superare gli attuali limiti al turn over e di valorizzare l'operato dei professionisti già reclutati con formule contrattuali a tempo non indeterminato per fare fronte all'emergenza Covid-19".
 
Per la Commissione, inoltre, "a completamento della predetta iniziativa legislativa del Governo in tema di assistenza territoriale, ed in raccordo con essa, occorre mettere mano anche a un riordino complessivo del Sistema di emergenza sanitaria territoriale "118", nonché alla formazione di tutti i professionisti del settore sanitario, alla luce della riforma del Servizio sanitario nazionale".

07 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...