Non c’è accordo sullo scudo penale. Il Consiglio dei Ministri rinvia l’esame del Ddl Delega per la riforma delle Professioni sanitarie

Non c’è accordo sullo scudo penale. Il Consiglio dei Ministri rinvia l’esame del Ddl Delega per la riforma delle Professioni sanitarie

Non c’è accordo sullo scudo penale. Il Consiglio dei Ministri rinvia l’esame del Ddl Delega per la riforma delle Professioni sanitarie
Nella bozza entrata in Cdm erano infatti previste due versioni della misura. La prima, su cui puntava la Giustizia prevedeva uno scudo, esclusa la colpa grave, solo per l’attività sanitaria di speciale difficoltà. La seconda versione, sollecitata dalla Salute prevedeva uno scudo penale generalizzato, sempre esclusa la colpa grave.

È stato rinviato l’esame dello Schema di disegno di legge delega al governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie (Ministeri Salute – Giustizia), previsto inizialmente nell’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di oggi, l’ultimo prima della pausa estiva.

Il ddl tra le altre misure prevedeva anche la stabilizzazione della norma sullo scudo penale, finalizzato a proteggere i medici dalle cause penali e dalle richieste di risarcimento in vari casi non fondate, prevedendo che la punibilità per morte o lesioni in ambito sanitario sia limitata ai casi di colpa grave.

E proprio su questo punto, a quanto si apprende, non si è trovata la quadra. Nella bozza entrata in Cdm erano infatti previste due versioni. La prima, su cui puntava la giustizia prevedeva uno scudo, esclusa la colpa grave, solo per l’attività sanitaria di speciale difficoltà. La seconda versione, sollecitata dalla Salute prevedeva uno scudo penale generalizzato, sempre esclusa la colpa grave.

Se ne riparlerà dopo la pausa estiva.

04 Agosto 2025

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