Piano nazionale per le malattie cardio-cerebrovascolari. La commissione Affari sociali della Camera approva tre risoluzioni

Piano nazionale per le malattie cardio-cerebrovascolari. La commissione Affari sociali della Camera approva tre risoluzioni

Piano nazionale per le malattie cardio-cerebrovascolari. La commissione Affari sociali della Camera approva tre risoluzioni
Le risoluzioni, di maggioranza e opposizione, impegnano il governo tra le altre cose a valutare l'elaborazione di un piano nazionale che sia in continuità con il piano nazionale di prevenzione ed il piano nazionale cronicità; affrontare le principali criticità concernenti la presa in carico dei pazienti; assegnare un'adeguata quota di risorse finanziarie affinché siano attivati screening e sistemi di alert specifici per la popolazione che presenta fattori di rischio.

Nella giornata di ieri la commissione Affari sociali della Camera ha approvato tre risoluzioni, di maggioranza e opposizione, con le impegna il governo ad elaborare un Piano nazionale per le malattie cardio-cerebrovascolari.

Tra i numerosi impegni per il governo presenti nei testi presentati a prima firma da Francesco Ciancitto (FdI), Andrea Quartini (M5S) e Ilenia Malavasi (Pd), troviamo innanzitutto la richiesta di elaborare un piano nazionale che sia in continuità con il piano nazionale di prevenzione ed il piano nazionale cronicità. E poi, affrontare le principali criticità concernenti la presa in carico dei pazienti affetti da malattie cardiovascolari e cerebrovascolari: dalle attività di prevenzione primaria e secondaria e di diagnosi precoce, all’aderenza terapeutica, all’accesso all’innovazione tecnologica e farmacologica, alla continuità di cura tra i diversi setting assistenziali, sfruttando anche la telemedicina e gli altri strumenti della sanità digitale fino al coinvolgimento e l’educazione sanitaria (cosiddetto empowerment) del paziente.

Valutare, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, l’opportunità di adottare ogni iniziativa di competenza volta a stanziare, anche in occasione del prossimo disegno di legge di bilancio, adeguate e specifiche risorse economiche per l’implementazione delle attività che verranno individuate dal predetto Piano nazionale e per la ricerca e sviluppo di nuovi farmaci. Valutare, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, l’opportunità di destinare, anche nell’ambito di specifici provvedimenti di natura economico finanziaria, un’adeguata quota di risorse finanziarie affinché siano attivati screening e sistemi di alert specifici per la popolazione che presenta fattori di rischio non reversibili come l’età, la familiarità/fattori genetici, il genere e l’etnia nonché per la popolazione che presenti almeno uno dei seguenti fattori di rischio: diabete mellito, dislipidemie, con ipertensione arteriosa, fibrillazione atriale (Fa), cardiopatie o vasculopatie.

Adottare iniziative volte a ridurre le barriere burocratiche per la prescrizione di farmaci innovativi di comprovata efficacia e sicurezza procedendo anche ad un ampliamento e aggiornamento dei codici disponibili (Drg) affine di riconoscere le innovazioni. E valutare, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, l’opportunità di istituire e finanziare un programma sperimentale pluriennale di diagnosi precoce delle patologie cardiache della persona anziana, a partire dal compimento del settantesimo anno di età e a prevedere ed implementare programmi di medicina di popolazione, attenti ai fattori di rischio primario e secondario, anche geneticamente determinati, attraverso strumenti di stratificazione del rischio.

24 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”
Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”

Quindici anni fa la legge Balduzzi promise ai cittadini un medico sempre disponibile. Una promessa, scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci in una lettera pubblicata da Repubblica, “giusta”, perché...

Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”
Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”

“Sul tema della cosiddetta riforma della medicina generale stanno circolando dati e analisi non corretti. Per questo ritengo utile richiamare alcuni elementi oggettivi.” Lo dichiara il presidente della Commissione Affari...

Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”
Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

“Oggi presentiamo una Proposta di Legge sulla medicina di emergenza-urgenza. Ricordo che quando parlavo con i colleghi del motivo per cui si erano iscritti a medicina, molti dicevano di voler...

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...