Prevenzione Hiv, Aids, Hpv e Ist. Cappellacci (FI): “Via libera in Commissione a pdl D’Attis, più prevenzione e diagnosi precoce”

Prevenzione Hiv, Aids, Hpv e Ist. Cappellacci (FI): “Via libera in Commissione a pdl D’Attis, più prevenzione e diagnosi precoce”

Prevenzione Hiv, Aids, Hpv e Ist. Cappellacci (FI): “Via libera in Commissione a pdl D’Attis, più prevenzione e diagnosi precoce”

Via libera della Commissione Affari Sociali alla proposta: piano nazionale, test gratuiti e anonimi in ogni capoluogo di provincia e più formazione. Il presidente Cappellacci: “Ora l’Aula acceleri, la politica dia risposte concrete e superi lo stigma”.

“Con l’approvazione in Commissione Affari Sociali della proposta di legge a prima firma D’Attis, che ringrazio per aver promosso con determinazione questo provvedimento e per la competenza con cui ne ha seguito l’iter, compiamo un passo concreto e moderno nella prevenzione e nel contrasto dell’HIV, dell’AIDS, dell’HPV e delle infezioni sessualmente trasmesse: più diagnosi precoce, più informazione, più presa in carico e, soprattutto, meno stigma e discriminazioni”. Lo dichiara Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera.

“Il testo mette al centro un Piano nazionale di interventi che integra prevenzione, ricerca, sorveglianza epidemiologica e assistenza, valorizzando anche il contributo del Terzo settore, con operatori adeguatamente formati in collaborazione con il Servizio sanitario nazionale. Si rafforzano gli strumenti per la diagnosi: viene garantito almeno un punto di accesso gratuito e anonimo al test HIV in ogni capoluogo di provincia e si promuovono strategie per aumentare l’emersione delle infezioni anche in specifici contesti sanitari, nel pieno rispetto della riservatezza”.

“È un impianto che si innesta sulle risorse già stanziate in Legge di bilancio e che ora può correre: auspico e sono certo che l’iter prosegua rapidamente, con l’esame già dalla prossima settimana in Aula alla Camera e, a seguire, il passaggio in Senato per l’approvazione definitiva”.

“È un altro ottimo traguardo che la Commissione porta a casa: un risultato concreto di sanità pubblica che mette ordine, risorse e responsabilità in una prevenzione troppo spesso frammentata. Questa è la politica che serve: quella che costruisce risposte, le finanzia e le porta fino in fondo”, conclude Cappellacci.

12 Febbraio 2026

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