Punti nascita. Oggi alla Camera discussione su relazione Commissione Errori Sanitari 

Punti nascita. Oggi alla Camera discussione su relazione Commissione Errori Sanitari 

Punti nascita. Oggi alla Camera discussione su relazione Commissione Errori Sanitari 
“Punto di partenza per migliorare il percorso nascita”. Così Orlando, presidente della Commissione Errori Sanitari, definisce la discussione che la Camera affronterà sui punti nascita. Domani, al termine della discussione, sarà votata una risoluzione contente gli impegni del Governo.

Inizierà oggi pomeriggio, nell’Aula di Montecitorio, la discussione generale sulla Relazione conclusiva sui Punti Nascita. Il documento, approvato all'unanimità dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari, verrà illustrato dal relatore, Benedetto Fucci (Pdl), già coordinatore dell'indagine. Domani pomeriggio, al termine della discussione, verrà votata una risoluzione contente alcuni impegni al Governo in merito ad alcuni punti critici evidenziati dalla relazione, in particolare, in merito all'eccessivo ricorso al taglio cesareo e alla grande diffusione, nel nostro Paese, di punti nascita di piccole o piccolissime dimensioni.
 
"La discussione di oggi va a coronare un lavoro iniziato a marzo 2010 e condotto in collaborazione con le società scientifiche di ostetricia e ginecologia. La risoluzione che metteremo ai voti, probabilmente domani, potrà costituire un supporto per Governo e Regioni al fine di indirizzarli verso tutte quelle decisioni tese a rendere più sicuro il momento della nascita" ha dichiarato Fucci.
 
"La relazione sui punti nascita, elaborata ed approvata all'unanimità dalla Commissione che presiedo, ha indicato criticità e possibili anomalie che possono concorrere, in alcuni casi, a trasformare il momento della nascita in tragedia, come è accaduto e accade tuttora, in particolare in alcune regioni", ha commentato Orlando.
 
"Molto c'è da fare ancora in questa direzione e l'indagine condotta dalla Commissione ha mostrato in modo organico e dettagliato la situazione dei punti nascita, non limitandosi ad analizzare il singolo presunto caso di malasanità, ma conducendo un'analisi delle cause degli episodi critici registrati. Questo lavoro – ha concluso Orlando – non è punto d'arrivo ma di partenza, affinché si continui a monitorare il tema e si offra qualificata assistenza a mamme e bambini".

20 Febbraio 2012

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