Regionalismo differenziato. Grillo al Corriere della Sera: “Sganciamo le zavorre normative, non i pezzi di Paese con più difficoltà. Noi d’accordo, chi ha di più dia di più”

Regionalismo differenziato. Grillo al Corriere della Sera: “Sganciamo le zavorre normative, non i pezzi di Paese con più difficoltà. Noi d’accordo, chi ha di più dia di più”

Regionalismo differenziato. Grillo al Corriere della Sera: “Sganciamo le zavorre normative, non i pezzi di Paese con più difficoltà. Noi d’accordo, chi ha di più dia di più”
In un’intervista al quotidiano milanese il Ministro della Salute torna oggi sul tema delle autonomie. E assicura: “In sanità aumenterà il monitoraggio e il controllo. Penso per esempio al governo delle risorse umane, all’organizzazione dell’assistenza territoriale, alla collaborazione con le università locali per la formazione dei medici e dei professionisti sanitari. Rimangono baluardi non travalicabili i meccanismi solidaristici, i principi di universalità e uguaglianza”.

“Noi siamo d’accordo, ma chi ha di più dia di più”. Così il Ministro della Salute, Giulia Grillo in un’intervista al Corriere della Sera torna a parlare di autonomie regionali e delle ripercussioni sulla sanità a poco più di due settimane dalla scadenza del via libera in Cdm e ad una settimana di distanza dalle sue aperture su un tema che fino a poco tempo fa l’aveva vista quanto meno scettica.
 
“Stiamo lavorando con le Regioni – spiega – per impostare un modello rinnovato. Si tratta di una novità che può avere ricadute positive sul sistema (sanitario, ndr.) se serve a far venir meno talune rigidità di gestione dei servizi regionali senza scardinarne l’assetto attuale”.
 
E in questo senso Grillo sottolinea che “aumenterà il monitoraggio e il controllo. Penso per esempio al governo delle risorse umane, all’organizzazione dell’assistenza territoriale, alla collaborazione con le università locali per la formazione dei medici e dei professionisti sanitari. Rimangono baluardi non travalicabili i meccanismi solidaristici, i principi di universalità e uguaglianza”.
 
Sul tema delle divergenze con l’alleato di Governo della Lega Grillo taglia corto. “Lo scontro è un falso mito. Certamente bisogna chiarire molti aspetti nel dettaglio. Ma la volontà di incontrarci c’è tutta”.
 
E poi evidenzia che il meccanismo prevedrà un supporto delle regioni più ‘ricche’ a quelle con più disagi. “Chi ha più benzina dovrà soccorrere chi ne ha meno, la solidarietà è nella Costituzione. Su questo non ci sono deroghe. La Lega lo sa bene e non ha da eccepire. Sganciamo le zavorre normative, non i pezzi di Paese con più difficoltà. Su queste basi il M5S rispetterà il contratto”.

29 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”
Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”

Quindici anni fa la legge Balduzzi promise ai cittadini un medico sempre disponibile. Una promessa, scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci in una lettera pubblicata da Repubblica, “giusta”, perché...

Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”
Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”

“Sul tema della cosiddetta riforma della medicina generale stanno circolando dati e analisi non corretti. Per questo ritengo utile richiamare alcuni elementi oggettivi.” Lo dichiara il presidente della Commissione Affari...

Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”
Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

“Oggi presentiamo una Proposta di Legge sulla medicina di emergenza-urgenza. Ricordo che quando parlavo con i colleghi del motivo per cui si erano iscritti a medicina, molti dicevano di voler...

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...