Renzi apre ai medici: “Parleremo con loro e troveremo agevolmente un punto di intesa”. Ma arriva anche la conferma dei tagli alla sanità: “Nel 2016 fondo sanitario a 111 miliardi”

Renzi apre ai medici: “Parleremo con loro e troveremo agevolmente un punto di intesa”. Ma arriva anche la conferma dei tagli alla sanità: “Nel 2016 fondo sanitario a 111 miliardi”

Renzi apre ai medici: “Parleremo con loro e troveremo agevolmente un punto di intesa”. Ma arriva anche la conferma dei tagli alla sanità: “Nel 2016 fondo sanitario a 111 miliardi”
“Se i medici ci vogliono suggerire modi diversi per tagliare gli sprechi, noi siamo ben felici di ascoltarli senza che si arrivi allo sciopero”. La mano tesa ai camici bianchi in lotta contro le sanzioni del decreto appropriatezza arriva al TG5 delle 20. “Sulla sanità stiamo mettendo più soldi di anno in anno”. Ma nell’elencare le cifre dal 2013 al 2016 sottolinea che l’anno prossimo l’asticella si fermerà a 111 miliardi, 2 in meno di quelli previsti.

“Segnamoci bene i numeri: nel 2013 per la sanità erano stati stanziati 106 mld, nel 2014 siamo passati a 109 mld, nel 2015 si è poi arrivati a 110 mld e, nel prossimo anno il Fondo aumenterà ancora fino a 111 mld. Quindi i soldi per la sanità non sono tagliati, ne stiamo mettendo di più. Questo punto deve essere chiaro. Quelli che mettiamo, però, spendiamoli meglio”. Così il premier Matteo Renzi, in un’intervista al TG 5 anticipa lo stanziamento del Fondo sanitario nazionale previsto dalla prossima, e ormai imminente, legge di stabilità.
 
I giochi per i fondi sanitari sembrano quindi ormai fatti. La dotazione del Fondo sanitario sarebbe destinata sì ad aumentare rispetto ai 109,7 mld di quest'anno, ma, con le sue parole, Renzi implicitamente sancisce un taglio di fatto al comparto di 2 mld. L’aumento programmato dopo l'ultima manovra di agosto frutto dell'accordo in Stato Regioni prevede infatti per il 2016 uno stanziamento di 113 miliardi, una cifra del resto in linea con le previsioni di spesa dell'ultima nota di aggiornamento del Def.
 
Ma l'altra notizia forte dell'intervista al Tg5 è la mano tesa ai medici.  “Dovremo parlare anche con i medici – dice il premier rispondendo al giornalista che gli chiedeva della protesta contro il decreto appropriatezza e le sanzioni -. La gente invecchia, ha bisogno di cure, quindi dobbiamo trovare un criterio per cui si facciano le cose che servono davvero. Poi se i medici ci vogliono suggerire modi diversi per tagliare gli sprechi, noi siamo ben felici di ascoltarli senza che si arrivi allo sciopero. Io penso che troveremo agevolmente un punto di intesa”.

25 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...