Sperimentazioni cliniche. Interrogazione Carnevali (PD) sollecita applicazione direttiva europea del 2014. Costa: “Decreti attuativi ancora in predisposizione. Vigilerò per rapida emanazione”

Sperimentazioni cliniche. Interrogazione Carnevali (PD) sollecita applicazione direttiva europea del 2014. Costa: “Decreti attuativi ancora in predisposizione. Vigilerò per rapida emanazione”

Sperimentazioni cliniche. Interrogazione Carnevali (PD) sollecita applicazione direttiva europea del 2014. Costa: “Decreti attuativi ancora in predisposizione. Vigilerò per rapida emanazione”
Lo ha assicurato il sottosegretario alla Salute sollecitato da un’interrogazione dei Dem che rimarcavano la“fondamentale importanza di creare un impianto regolatorio strutturato e ben coordinato da attivare in tempi rapidi che sia in grado di attirare investimenti e di rendere il Paese competitivo”.

In un’interrogazione presentata da Elena Carnevali e Lorenzin, Siani, De Filippo, Rizzo Nervo e Pini (PD) e discussa mercoledì scorso alla Commissione Affari Sociali della Camera si chiedeva al Governo quali iniziative intenda porre in essere al fine di garantire la piena esecuzione del regolamento dell'Unione europea sulla sperimentazione clinica (n. 536 del 2014), assicurando un quadro normativo chiaro sulla materia, in linea con i principi e criteri direttivi della legge n. 3 del 2018.
 
Questa la risposta illustrata dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa:
In merito alla richiesta formulata nell'atto ispettivo in esame, l'Agenzia Italiana del Farmaco ha segnalato quanto segue.
 
Al fine di dare piena attuazione alle disposizioni del Regolamento UE n. 536/2014, sono attualmente in corso le attività per la predisposizione dei decreti ministeriali e dei decreti legislativi previsti dalla legge n. 3/2018, per poter adeguare l'assetto normativo nazionale in tema di sperimentazioni cliniche alla normativa europea.
 
La finalizzazione dei provvedimenti in questione avverrà in tempi brevi, onde poter realizzare già dai prossimi mesi tutte le misure necessarie per una corretta implementazione del Regolamento UE n. 536/2014, in modo da contribuire a rafforzare il sistema della sperimentazione clinica in Italia.
 
Concludo precisando che, attesa la delicatezza della materia in esame, sarà mia cura sollecitare i tempi per il perfezionamento dei provvedimenti.

16 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...