Studi Odontoiatrici. Ecco i nuovi standard minimi nazionali

Studi Odontoiatrici. Ecco i nuovi standard minimi nazionali

Studi Odontoiatrici. Ecco i nuovi standard minimi nazionali
Intesa ieri in Stato Regioni. Definiti gli standard di qualità e sicurezza. Sono otto i criteri con norme precise da rispettare: Attuazione di un sistema di gestione delle Strutture sanitarie, Prestazioni e Servizi, Aspetti strutturali, Competenze del personale, Comunicazione, Appropriatezza clinica e sicurezza, Processi di miglioramento ed innovazione. Umanizzazione e Personalizzazione. L’INTESA

Semaforo verde dalla Conferenza Stato Regioni all’intesa sui Requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi richiesti per l’autorizzazione all’apertura delle strutture sanitarie deputate dall’erogazione di prestazioni odontostomatologiche.
 
Il documento fissa in modo “chiaro ed inequivocabile, i requisiti minimi di qualità e sicurezza per l’autorizzazione all’idoneità strutturale, tecnologica ed organizzativa, nonché all’apertura e all’esercizio delle strutture dove vengono erogate prestazioni odontostomatologiche da ritenersi validi su tutto il territorio nazionale”.

In primis vengono stabiliti i criteri di riferimento:
1.     Attuazione di un sistema di gestione delle Strutture sanitarie
2.     Prestazioni e Servizi
3.     Aspetti strutturali
4.     Competenze del personale
5.     Comunicazione
6.     Appropriatezza clinica e sicurezza
7.     Processi di miglioramento ed innovazione
8.     Umanizzazione e Personalizzazione
 
Fatti salvi questi criteri l’Intesa definisce anche i requisiti generali che devono possedere le strutture (protezioni antincendio, protezione radiazioni ionizzanti, protezione acustica, etc).

Definiti poi anche requisiti specifici: Area di attesa, spazi, servizio igienico, locale riservato per esecuzione prestazioni, spazi separati per decontaminazione, spazi per rifiuti speciali, spogliatoio per personale, etc.

Fissati anche i requisiti organizzativi per le strutture ad elevata complessità organizzativa deputate all’erogazione di prestazioni odontostomatologiche. Gli studi dovranno soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:
– un numero di riuniti odontoiatrici superiore a cinque unità;
– un numero di professionisti odontoiatri, operanti stabilmente nella struttura con rapporto lavorativo continuativo, superiore a tre unità.

Indicata infine anche l'elenco di tutta la documentazione da consegnare.

10 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...