Suicidio medicalmente assistito. Via libera da Commissioni Giustizia e Affari Sociali Camera. Testo in aula il 13 dicembre

Suicidio medicalmente assistito. Via libera da Commissioni Giustizia e Affari Sociali Camera. Testo in aula il 13 dicembre

Suicidio medicalmente assistito. Via libera da Commissioni Giustizia e Affari Sociali Camera. Testo in aula il 13 dicembre
Il testo base recepisce la sentenza della Corte costituzionale 242/2019 in materia di fine vita. A favore hanno votato PD, M5S, LeU, IV e Più Europa. Contrario tutto il centrodestra con Lega, FI, CI e FdI. Approvati due emendamenti con i quali è stata inserita la non punibilità retroattiva per i casi precedenti alla legge, e introdotta l'obiezione di coscienza per medici e infermieri.

Le commissioni congiunte Giustizia e Affari sociali della Camera hanno approvato il testo base che reca disposizioni in materia di morte volontaria medicalmente assistita, dando mandato ai relatori Alfredo Bazoli (PD) e Nicola Provenza (M5S) a riferire in Assemblea. Il testo, nato per recepire la sentenza della Corte costituzionale 242/2019 in materia di fine vita, sarà in aula il prossimo 13 dicembre per la discussione generale.
 
A favore hanno votato PD, M5S, LeU, IV e Più Europa. Contrario tutto il centrodestra con Lega, FI, CI e FdI. Il testo base è stato modificato con l'approvazione di alcuni emendamenti. Nel corso dell'esame nelle commissioni di merito è stata inserita la non punibilità retroattiva per i casi precedenti alla legge. La norma recita così: "Non è punibile chiunque sia stato condannato, anche con sentenza passata in giudicato, per aver agevolato in qualsiasi modo la morte volontaria medicalmente assistita di una persona prima dell'entrata in vigore della presente legge, qualora al momento del fatto ricorressero i presupposti e le condizioni di cui all'articolo tre della presente legge e la volonta' libera, informata e consapevole della persona richiedente fosse stata in inequivocabilmente accertata".
 
Prevista anche l'obiezione di coscienza per medici e infermieri: "Il personale sanitario ed esercente le attività sanitarie ausiliarie non è tenuto a prendere parte alle procedure per l'assistenza alla morte volontaria medicalmente assistita disciplinate dalla presente legge quando sollevi obiezione di coscienza con preventiva dichiarazione".

09 Dicembre 2021

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