Ucraina. Draghi: “Per tutti i rifugiati in Italia la scelta è tra vaccino o tampone ogni 48 ore”

Ucraina. Draghi: “Per tutti i rifugiati in Italia la scelta è tra vaccino o tampone ogni 48 ore”

Ucraina. Draghi: “Per tutti i rifugiati in Italia la scelta è tra vaccino o tampone ogni 48 ore”
Lo ha chiarito oggi alla Camera durante il question time. Il premier ha anche detto che “le mascherine sono distribuite sistematicamente nei posti dove queste vaccinazioni avvengono”. Ad oggi arrivate in Italia 23.872 persone, di cui circa 12.000 donne e 9.700 bambini. I cittadini ucraini ospitati nei centri di prima accoglienza dispongono di servizi di assistenza sanitaria, sociale, psicologica, orientamento legale, orientamento al territorio e corsi di lingua italiana.

Per i rifugiati in arrivo dall’Ucraina è scattata una misura cautelare molto rigida per prevenire il contagio da Covid. L’ha confermata oggi pomeriggio alla Camera il presidente del Consiglio Mario Draghi durante il question time: “Tutti i rifugiati che arrivano o accettano di farsi un tampone ogni 48 ore, oppure accettano di vaccinarsi. Le mascherine sono distribuite sistematicamente nei posti dove queste vaccinazioni avvengono”.
 
Il premier ha anche sottolineato che la Protezione civile e gli enti territoriali “sono impegnati a fornire assistenza sanitaria e ad accogliere i cittadini ucraini, con particolari esigenze sanitarie, presenti in Polonia, Romania, Slovacchia e Moldavia”.
 
Draghi ha poi spiegato che il Dipartimento della Protezione civile “ha attivato la Centrale remota operazioni soccorso sanitario che, nell'ambito del meccanismo europeo di Protezione civile, provvederà alla ricognizione dei posti letto disponibili e all'organizzazione del trasferimento dei pazienti”.
 
“Inoltre – ha aggiunto – i cittadini ucraini ospitati nei centri di prima accoglienza dispongono di servizi di assistenza sanitaria, sociale, psicologica, orientamento legale, orientamento al territorio e corsi di lingua italiana”.
 
Draghi ha anche reso noti i dati sugli arrivi di profughi dall'Ucraina sottolineando il rapido incremento giornaliero: “All'8 marzo – ho anche i dati odierni e il paragone dei dati dà un'idea non solo della dimensione, ma anche della velocità del fenomeno dell'arrivo – i dati sugli arrivi mostravano 21.095 cittadini ucraini; oggi i dati sono pari a 23.872. Principalmente, la frontiera attraverso cui passano è quella al confine italo-sloveno. Oltre il 90 per cento è costituito da donne e bambini. Di nuovo: all'8 marzo i dati mostravano 10.500 donne, oggi, 12.000; gli uomini erano 2.000, ora sono 2.200; i bambini erano all'8 marzo 8.500, oggi sono 9.700. E il flusso è certamente destinato ad aumentare”.

09 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...