Vaccini. Lorefice (M5S): “Vergognose strumentalizzazioni su casi bambini in difficoltà”

Vaccini. Lorefice (M5S): “Vergognose strumentalizzazioni su casi bambini in difficoltà”

Vaccini. Lorefice (M5S): “Vergognose strumentalizzazioni su casi bambini in difficoltà”
Il presidente della commissione Affari sociali interviene sui casi in Piemonte (bambino immunodepresso in aula da solo) e Veneto (bambino guarito da leucemia non può tornare a scuola perché in classe ci sono compagni non vaccinati). “Spiace dover ribadire ancora una volta che ad oggi è ancora in vigore il decreto Lorenzin”.

“Spiace dover ribadire ancora una volta che ad oggi è ancora in vigore il decreto Lorenzin. Ma spiace ancora di più dover rispondere a vergognose strumentalizzazioni politiche su casi di bambini in difficoltà”. Così, in una nota, la deputata Marialucia Lorefice, del MoVimento 5 Stelle, presidente della Commissione Affari sociali alla Camera dei Deputati. 
 
“In ogni caso – prosegue – ricordiamo che negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia, ovvero nella fascia d’età 0-6 anni, non si entra senza aver effettuato le vaccinazioni o, se non è stato ancora possibile, senza la prenotazione al centro vaccinale della propria Asl. Nessun dirigente scolastico può inventarsi soluzioni creative come la quarantena. I bambini entrano alle condizioni previste dal decreto Lorenzin. Per quanto riguarda invece la scuola dell’obbligo (6-16 anni) lo stesso decreto non prevede il divieto di ingresso a scuola degli studenti non in regola con le vaccinazioni, ma solo sanzioni pecuniarie”. 
 
“In questo caso, sono le scuole e le Asl a trovare soluzioni per garantire la salute dei bambini immunodepressi. Noi stiamo proprio lavorando al superamento di questo stato di cose con il ddl depositato in Senato che punta ad andare oltre il decreto Lorenzin. È proprio il decreto del precedente governo, infatti, a contenere le lacune che hanno generato questa confusione alimentata ad arte dagli stessi politici che hanno approvato una normativa così insufficiente a garantire la salute collettiva”, conclude Lorefice.

11 Settembre 2018

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