Verso la Manovra. Per la sanità si va verso 2 miliardi in più. Ecco cosa bolle in pentola

Verso la Manovra. Per la sanità si va verso 2 miliardi in più. Ecco cosa bolle in pentola

Verso la Manovra. Per la sanità si va verso 2 miliardi in più. Ecco cosa bolle in pentola
Al momento cifre precise non ce ne sono, per questo bisognerà attendere le carte, ma dall’interlocuzione già avviata tra Mef e Salute si apprende che dall’Economia potrebbero arrivare 2 miliardi in più sul fondo che si andrebbero ad aggiungere al miliardo già stanziato dalla scorsa manovra. Dal personale al pharma ecco le prime indicazioni.

È iniziato il rush finale che porterà nel prossimo mese il Governo a varare la Legge di Bilancio 2025, la terza per l’Esecutivo Meloni. Al momento cifre precise non ce ne sono, per questo bisognerà attendere le carte, ma dall’interlocuzione già avviata tra Mef e Salute si apprende che dall’Economia potrebbero arrivare 2 miliardi in più sul fondo che si andrebbero ad aggiungere al miliardo già stanziato dalla scorsa manovra. Risorse che quindi dovrebbero far salire il Fondo sanitario nazionale a 137 miliardi per il prossimo anno. È chiaro che il Ministro della Salute, Orazio Schillaci cercherà fino all’ultimo di strappare qualche risorsa in più ma come ribadisce ogni giorno il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti i margini sono davvero risicati, complice anche il ‘piano di rientro’ che l’Italia dovrà adottare per limitare il deficit. In ogni caso, il Governo non ha intenzione di abbandonare la sanità.

Una delle priorità sarà il personale. In attesa di vedere come verrà eliminato il tetto di spesa per gli operatori, come previsto dal recente Dl Liste d’attesa, nella manovra si punta a vincolare un miliardo per effettuare nuove assunzioni (si parla di 10 mila medici e 20 mila infermieri). Una spesa, questa, di natura corrente e che nelle intenzioni della Salute potrebbe crescere anche nel corso del triennio. Sempre sul personale, coma già del resto annunciato da Schillaci ci sarà una detassazione dell’indennità di specificità per medici e infermieri per un valore di circa 400 mln. Più difficile al momento un nuovo stanziamento per il rinnovo dei contratti.

Altro capitolo sui cui si vuole investire è quello dell’aggiornamento dei DRG, fermo da un ventennio, per cui si pensa anche qui di adottare un primo intervento vicino al miliardo.

Attenzione anche alla farmaceutica. Le aziende chiedono a gran voce un nuovo innalzamento del tetto di spesa soprattutto per far fronte allo sfondamento dell’ospedaliera (circa 3,2 mld di cui la metà a carico delle regioni e l’altra metà a carico delle imprese col payback). Qui la partita è però aperta. Mentre appare molto probabile la volontà del Ministero di stanziare 100 mln per l’attuazione del Piano di contrasto all’antibiotico resistenza, un’epidemia silente ma pericolosissima.

Previsti poi interventi per la riorganizzazione ospedale-territorio anche per sciogliere il nodo Case della Comunità.

Sullo sfondo anche le liste d’attesa con le misure introdotte dal Dl tutte da attuare e per cui vi sarebbero circa 200 mln che sarebbero avanzati dagli stanziamenti fatti negli ultimi anni.

L.F.

L.F.

11 Settembre 2024

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”
Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”

Quindici anni fa la legge Balduzzi promise ai cittadini un medico sempre disponibile. Una promessa, scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci in una lettera pubblicata da Repubblica, “giusta”, perché...

Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”
Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”

“Sul tema della cosiddetta riforma della medicina generale stanno circolando dati e analisi non corretti. Per questo ritengo utile richiamare alcuni elementi oggettivi.” Lo dichiara il presidente della Commissione Affari...

Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”
Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

“Oggi presentiamo una Proposta di Legge sulla medicina di emergenza-urgenza. Ricordo che quando parlavo con i colleghi del motivo per cui si erano iscritti a medicina, molti dicevano di voler...

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...