Fimp: “Psicologo a scuola? Meglio in rete cure primarie”
L’arrivo dello Psicologo a scuola, previsto da alcuni emendamenti bipartisan al Dl Millleproroghe in materia di potenziamento dell’assistenza psicologica e psicoterapica e per la promozione del benessere psicologico nella scuola, “non è la scelta migliore, mentre occorrerebbe potenziare la rete di cure primarie costruite con il modello delle équipe multiprofessionali. Lo psicologo può affiancare il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta, ma nelle pediatrie come sedi uniche, quelle che si chiamavano pediatrie di gruppo con orario 8-20 e che prevedono un personale di supporto che può elevare il livello di cure”.
Lo sottolinea all’Adnkronos Salute Antonio D’Avino, presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp).
“Lo psicologo, in questo modello – precisa – può diventare un ‘case manager’ per aiutare il pediatra di libera scelta e il medico di medicina generale, le figure che conoscono meglio il bambino o il giovane. I pediatri conoscono il ragazzo fin dai primi giorni di vita, possiamo indirizzare lui e il genitore verso un percorso di cura”. Invece “lo psicologo scolastico mi sembra una figura esterna alla scuola – osserva D’Avino – che salta il rapporto di fiducia che noi, come pediatri, abbiamo costruito nel tempo con le famiglie”.
Ma la figura dello psicologo a scuola potrebbe intercettare meglio il disagio psichico cresciuto con la pandemia? “E’ innegabile che con la pandemia Covid-19 siano cresciuti, tra i giovani, problemi come l’ansia, la depressione, l’isolamento – conferma il presidente Fimp – Siamo i primi che diciamo che è necessaria una risposta, ma questa deve avvenire nella rete di cure primarie. Nella scuola l’adolescente ha difficoltà legate all’ambiente stesso, noi e i medici di famiglia siamo le figure con cui il ragazzo si confronta”.
25 Gennaio 2023
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

L’inverno demografico non si ferma. In Italia sempre meno bambini: nel 2025 appena 355mila nascite. E il 2026 va ancora peggio. I dati Istat

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Covid. Speranza in Commissione: “Ho servito il Paese, il lockdown ha salvato 630mila vite”

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no