Fnomceo: “Buon contratto, agisce anche sulle condizioni di lavoro”
“Soddisfazione per la chiusura del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2019-2021 dei medici, veterinari e dirigenti sanitari. Si tratta di un buon contratto, che agisce non soltanto sul versante economico, ma sulle condizioni di lavoro. Possiamo dunque dire che le parti, i Sindacati medici e il presidente Aran, Antonio Naddeo hanno fatto un ottimo, lavoro, considerata la cornice normativa che non lasciava ampio margine di azione”.
Così il Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli, commenta la sottoscrizione, avvenuta oggi, del CCNL 2019-2021 per i dirigenti medici e sanitari.
“Il contratto, oltre all’aumento delle retribuzioni – aggiunge – contiene infatti importanti elementi di novità, come il riconoscimento delle ore di straordinario oltre il tetto, che sinora andavano perse, del diritto al riposo, lo sblocco delle carriere, la definizione di regole certe per l’impiego degli specializzandi. Ora occorre un ulteriore passo a livello normativo, con provvedimenti in grado di aumentare l’attrattività del Servizio sanitario nazionale per i medici e i professionisti. Mantenere i medici all’interno del Servizio sanitario nazionale è infatti la conditio sine qua non per la sua sostenibilità: non si può fare la sanità senza medici. Sosteniamo quindi le proposte del Ministro della Salute Orazio Schillaci e del Sottosegretario di Stato Marcello Gemmato volte a un rifinanziamento del Servizio sanitario nazionale e a una valorizzazione dei professionisti”.
“Prossimi passi – conclude Anelli – sono la contrattazione integrativa in tutte le aziende sanitarie, che auspichiamo sia avviata con celerità, e l’apertura delle trattative per il contratto 2022/2024. Necessario, in parallelo, anche un rapido rinnovo della Convenzione con i medici di medicina territoriale, che porti a un potenziamento e ammodernamento della medicina del territorio”.
23 Gennaio 2024
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