Guerrini (Neuropsichiatra): “L’importanza della vitamina D nei bambini”
La vitamina D è può essere necessaria a tutte le età, ma sicuramente può esserlo maggiormente in chi, come i bambini, sta costruendo il proprio scheletro. Basta pensare che, quando ancora non si conosceva la vitamina D, una delle patologie più osservate era il rachitismo. Malattia frequente in larghe fasce della popolazione infantile in un’epoca in cui la nutrizione era inadeguata. Il quadro del rachitismo, con le sue deformità scheletriche è, infatti, riscontrabile in chi ha sofferto di carenza di vitamina D da bambino. In questi casi, l’adulto presenta osteomalacia, un rammollimento dello scheletro che non si deforma essendo già formato, ma che diventa più fragile con un maggiore rischio di frattura anche per traumi lievi o, in casi estremi, anche in assenza di traumi.
È allora sui bambini che dobbiamo concentrare la massima attenzione. La supplementazione con vitamina D nel nostro Paese viene fatta nel primo anno di vita, mentre in altri Paesi, come ad esempio la Svizzera, è somministrata anche durante l’infanzia.
È poi particolarmente raccomandabile seguire i bambini che hanno un potenziale deficit di metabolismo della vitamina D, gli epatopatici, i nefropatici. Così come occorre prestare attenzione ai bambini sottoposti a terapie con farmaci antiepilettici, in quanto alcune di queste molecole, importanti per il controllo delle crisi epilettiche, possono causare un incremento della clearance della vitamina D, ma possono anche avere un effetto diretto sulle cellule del tessuto osseo. In questi casi è opportuno trattare i bambini con calcifediolo. A rischio di carenza di demineralizzazione ossea sono inoltre i bambini affetti da gravi encefalopatie che riducono l’attività motoria. In questi casi, la somministrazione di calcifediolo può aiutare.
Infine, vanno anche trattati con la vitamina D i bambini che per malattie gravi e croniche non sono sufficientemente esposti alla luce solare.
18 Ottobre 2011
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Riforma medicina generale. Schillaci: “Su case della comunità troveremo quadra. È rivoluzione dalla quale non possiamo tirarci indietro”

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”