Pacenza: “Riproporremo all’Agenas le nostre contrarietà”
“Agenas, in quanto agenzia nazionale, strumento di supporto alle Regioni – prosegue il delegato del Presidente Oliverio in materia sanitaria -, ha svolto lodevolmente il suo lavoro di accompagnamento al Piano di Rientro della Calabria sino al 2014. La stessa Agenas per ragioni di istituto continua a svolgere un lavoro di monitoraggio su tutte le Regioni in piano di rientro. Quanto alle attività previste nella ipotesi di convenzione, sono tutte attività svolte e di cui il commissariato ha fatto vanto. A volte si assumono iniziative tese a perpetuare sine die l’istituto commissariale. Come dire: i commissari promuovono loro stessi e in questa opera attivano relazioni e poteri che non rispondono ai poteri democratici calabresi. Riproporremo – conclude Pacenza -, anche a fronte di questo nuovo decreto, all’Agenas, oggi diretto da un presidente facente funzioni che ha poteri solo di ordinaria amministrazione, le nostre contrarietà ad una ipotesi di convenzione onerosa a carico del fondo sanitario regionale, mentre siamo pronti a rafforzare nelle ordinarie competenze dell’Agenas relazioni feconde per accelerare il superamento del Piano di Rientro e la cessazione dell’istituto commissariale”.
29 Giugno 2016
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