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Lena ai cittadini: “Ecco chi può donare il sangue e come farlo”
Lena ai cittadini: “Ecco chi può donare il sangue e come farlo”
Lena ai cittadini: “Ecco chi può donare il sangue e come farlo”
Il presidente della Commissione politiche sociali e salute della Regione Lazio, Rodolfo Lena, interviene con una nota per rispondere ai dubbi dei cittadini circa le donazioni di sangue, alla luce della possibilità di diffusione del virus Chikungunya. “Mi giungono notizie per cui tra la popolazione ci sono ancora dubbi. Pertanto è utile fare chiarezza”, afferma nella nota. Lena, dunque, spiega: “Abbiamo sostenuto con successo presso il Centro nazionale sangue che per
M5S: “Siamo sgomenti, Paese si mobiliti”
M5S: “Siamo sgomenti, Paese si mobiliti”
M5S: “Siamo sgomenti, Paese si mobiliti”
“La terribile violenza avvenuta alla guardia medica di Trecastagni ci lascia sgomenti. Il pensiero va alla donna vittima di una brutalità raggelante alla quale esprimiamo totale, umana, vicinanza. La violenza sulle donne ha da troppo tempo raggiunto il livello di allarme sociale: è necessaria una reale, permanente, mobilitazione da parte di tutte le componenti della società. Oltre alla fase repressiva, è indispensabile intervenire sul piano educativo e culturale, a tutti
Sigm-Giovani Medici: “Serve una riorganizzazione del servizio che porti a messa in sicurezza e valorizzazione”
Sigm-Giovani Medici: “Serve una riorganizzazione del servizio che porti a messa in sicurezza e valorizzazione”
Sigm-Giovani Medici: “Serve una riorganizzazione del servizio che porti a messa in sicurezza e valorizzazione”
L’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM), per voce del suo Dipartimento di Medicina Generale (SIMEG) esprime “solidarietà e vicinanza alla collega siciliana del Servizio di Continuità Assistenziale vittima questa notte di una violenta aggressione mentre si trovava in piena attività di servizio. Si tratta – afferma l’associazione in una nota - dell’ennesimo episodio che non fa che confermare la nota vulnerabilità in cui sono costretti a operare i medici di continuità
Scotti (Fimmg): “Non serve militarizzare, ma cambiare turni e organizzazione”
Scotti (Fimmg): “Non serve militarizzare, ma cambiare turni e organizzazione”
Scotti (Fimmg): “Non serve militarizzare, ma cambiare turni e organizzazione”
“L’ennesima aggressione, rapina e stupro, alla collega di guardia medica avvenuto nelle scorse ore a Catania, non si risolve con la militarizzazione delle postazioni assistenziali dei camici bianchi ma con una diversa considerazione di questo lavoro da parte delle direzioni sanitarie delle Asl. Organizzandolo su turni diversi, destinandolo a sedi congrue più centrali e meno periferiche e poi limitando gli orari di ambulatori al solo ciclo diurno e prenotturno”. Ad
Coas Medici: “Solidarietà alla collega. Troppi casi di violenza negli ambulatori”
Coas Medici: “Solidarietà alla collega. Troppi casi di violenza negli ambulatori”
Coas Medici: “Solidarietà alla collega. Troppi casi di violenza negli ambulatori”
“Desidero rivolgere la mia solidarietà, anche a nome di tutti gli iscritti al CoAS, alla collega che è stata aggredita e violentata in uno dei punti di Guardia Medica a Catania. Purtroppo, questa vicenda ripropone il problema dell'eccessiva esposizione delle strutture ambulatoriali ad episodi di questo tipo. Sempre più di frequente si hanno notizie di danni alle cose o aggressioni ai medici e al personale di assistenza. A volte si
Fnomceo: “Si spositino le Guardie mediche presso stazioni di Carabinieri e Polizia”
Fnomceo: “Si spositino le Guardie mediche presso stazioni di Carabinieri e Polizia”
Fnomceo: “Si spositino le Guardie mediche presso stazioni di Carabinieri e Polizia”
“È finito il tempo delle parole, delle dichiarazioni d’intenti e di vicinanza, è finita anche quell’inclinazione, naturale per un medico, di comprendere le ragioni, le paure, gli istinti del paziente, persino quando, spaventato da una diagnosi o dalla malattia, diventa aggressivo. Quello che è successo a Catania, e non si tratta purtroppo di un caso isolato, ha ucciso ogni sentimento di comprensione: qui non si tratta di aggressività, ma di
Smi: “Serve un tavolo nazionale per la messa in sicurezza della sanità pubblica”
Smi: “Serve un tavolo nazionale per la messa in sicurezza della sanità pubblica”
Smi: “Serve un tavolo nazionale per la messa in sicurezza della sanità pubblica”
Il Sindacato dei Medici Italiani-Smi dopo i gravi fatti di Trecastagni, nella provincia di Catania: una guardia medica è stata aggredita e violentata da un giovane di 26 anni della stessa località, che è stato già arrestato da carabinieri.   Lo Smi è solidale con la vittima, una donna e un medico che operava per garantire la continuità dell’assistenza ai cittadini e che ha subito la più brutale delle aggressioni.   “Ora basta! La
Fsi-Usae: “Ormai è un bollettino di guerra”
Fsi-Usae: “Ormai è un bollettino di guerra”
Fsi-Usae: “Ormai è un bollettino di guerra”
Una dottoressa di turno alla guardia medica di Trecastagni, è stata aggredita e violentata da un 26enne. "E' ormai diventato un bollettino di guerra", dichiara Calogero Coniglio, segretario territoriale della provincia di Catania e coordinatore nazionale Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti aderente alla Confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei. "Non ho parole per commentare l'efferatezza di quanto successo - continua Coniglio - Dico solo che è inconcepibile che, ancora oggi, dopo appelli, denunce,