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Nuove conferme anche da uno studio “testa a testa”
Nuove conferme anche da uno studio “testa a testa”
Nuove conferme anche da uno studio “testa a testa”
Tra la primavera e l’autunno del 2016 sono stati pubblicati ben 17 studi che rafforzano il profilo di efficacia e sicurezza di ixekizumab e che hanno coinvolto complessivamente oltre 7.800 pazienti. Questi lavori sono stati ampiamente discussi al Congresso dell’European Academy of Dermatology and Veneorology (EADV), che si è svolto a Vienna dal 28 settembre al 2 ottobre. Nella capitale austriaca, soprattutto, è stato presentato uno studio di confronto “testa a
Ixekizumab protagonista della ricerca clinica – Gli studi UNCOVER
Ixekizumab protagonista della ricerca clinica – Gli studi UNCOVER
Ixekizumab protagonista della ricerca clinica – Gli studi UNCOVER
A luglio 2016 ixekizumab è stato al centro del dibattito del Psoriasis International Network (PIN) a Parigi, grazie ai risultati ottenuti in tre studi di Fase III –UNCOVER 1, 2, 3 - pubblicati dal New England Journal of Medicine. Evidenze cliniche che si riassumono in un’ottima tollerabilità, sicurezza e pelle pulita per circa 8 pazienti su 10, registrate dopo sole 12 settimane di trattamento, con un miglioramento evidente già dopo
Lo stress, da fattore di rischio ad elemento scatenante
Lo stress, da fattore di rischio ad elemento scatenante
Lo stress, da fattore di rischio ad elemento scatenante
Sofferenza per il cambiamento del proprio aspetto estetico, qualità della vita che scade, relazioni interpersonali compromesse. Chi è affetto da psoriasi, oltre che con la malattia, deve fare anche i conti con il suo correlato psicologico. E lo stress svolge un ruolo attivo anche dal punto di vista fisio-patologico.   In occasione del Congresso della SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse) – Genova, 25 -
Piazza (Acoi): “No a ‘caccia alle streghe’ ma riforma rete ospedaliera”
Piazza (Acoi): “No a ‘caccia alle streghe’ ma riforma rete ospedaliera”
Piazza (Acoi): “No a ‘caccia alle streghe’ ma riforma rete ospedaliera”
“La polemica sull’assistenza a terra per i pazienti del pronto soccorso dell’ospedale S. Maria della Pietà di Nola non può trasformarsi nell’ennesimo attacco a medici e personale sanitario.  Abbiamo più volte denunciato la situazione in cui versano molti reparti di emergenza urgenza degli ospedali italiani, spesso al limite del collasso per insufficienza di personale e di posti letto. Il caso di Nola non deve essere strumentalizzato per avviare una nuova
Scotto (SI): “Immagini sconcertanti. Conseguenza di anni di tagli a sanità pubblica”
Scotto (SI): “Immagini sconcertanti. Conseguenza di anni di tagli a sanità pubblica”
Scotto (SI): “Immagini sconcertanti. Conseguenza di anni di tagli a sanità pubblica”
"Le immagini dell'Ospedale di Nola, seppur sconcertanti, non stupiscono: sono la naturale conseguenza di anni di tagli e sfascio della sanità pubblica in Campania, come purtroppo anche nel resto d'Italia. Non basta più solo l'indignazione e non si cerchino responsabilità altrove. Per rilanciare la sanità nel nostro Paese servono politiche pubbliche e adeguate risorse in grado di invertire la rotta. E’ necessario che chi ha in mano le leve del
M5S: “Nola punta iceberg, ispettori non sono risposta a tagli”
M5S: “Nola punta iceberg, ispettori non sono risposta a tagli”
M5S: “Nola punta iceberg, ispettori non sono risposta a tagli”
“Il caso di Nola è solo la punta dell’iceberg di un sistema sanitario in estrema sofferenza a cause delle scelte politiche fatte negli anni dai governi sia di centrodestra sia di centrosinistra. Scelte che, come abbiamo sempre detto, mirano ad indebolire il servizio pubblico a suon di tagli - chiusura e accorpamento delle strutture ospedaliere, blocco delle assunzioni del personale medico-sanitario - per indurre i cittadini, quando ne abbiano la
Basilicata: “Indagine superficiale e fuorviante”
Basilicata: “Indagine superficiale e fuorviante”
Basilicata: “Indagine superficiale e fuorviante”
“In relazione al clamore sulla stampa locale degli articoli connessi al secondo rapporto sulla sanità del non meglio specificato Istituto Demoskopika con sede a Rende (CS) occorre evidenziare che tale Istituto ha ritenuto di poter fornire un quadro sinottico dei sistemi sanitari delle singole regioni creando un proprio indice di performance denominato Indice di Performance Sanitaria (IPS) che non trova alcuna validazione a nessun livello né regionale e né nazionale”.
Frattura (Molise): “La nostra riorganizzazione funziona”
Frattura (Molise): “La nostra riorganizzazione funziona”
Frattura (Molise): “La nostra riorganizzazione funziona”
“ll Molise ‘lascia l’area dei sistemi sanitari locali più sofferenti’, non siamo più una sanità ‘malata’ ma in via di guarigione: ce lo dice l’Indice di performance sanitaria realizzato dall’Istituto Demoskopika, gruppo italiano per le ricerche di opinione e di mercato. Tra le regioni del sud siamo la realtà con la migliore performance: abbiamo guadagnato sei posizioni. È un dato positivo che va colto nel suo pieno significato: la riorganizzazione
Viérin (Valle D’Aosta): “Risultati positivi rappresentano uno stimolo”
Viérin (Valle D’Aosta): “Risultati positivi rappresentano uno stimolo”
Viérin (Valle D’Aosta): “Risultati positivi rappresentano uno stimolo”
L’Assessore alla Sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta, Laurent Viérin, prende atto con “soddisfazione” dello studio di Demoskopika che classifica, per l’anno 2016, la sanità valdostana tra le prime cinque d’Italia, recuperando ben quattro posizioni rispetto alla precedente rilevazione. “Un risultato che leggiamo con soddisfazione – dichiara l’Assessore Laurent Viérin -  ma che non sentiamo come un punto di arrivo. Siamo decisi a impegnarci per un continuo
Bologna. Prenotazioni al Cup e costo ridotto per la vaccinazione anti-meningococco di tipo B per i minori
Bologna. Prenotazioni al Cup e costo ridotto per la vaccinazione anti-meningococco di tipo B per i minori
Bologna. Prenotazioni al Cup e costo ridotto per la vaccinazione anti-meningococco di tipo B per i minori
Da oggi è possibile prenotare la vaccinazione anti-meningococcica di tipo B per bimbi e ragazzi, sino al compimento dei 18 anni, nei 41 punti Cup presenti all’interno delle strutture sanitarie dell’Azienda Usl di Bologna . L’Azienda ha risposto all’incremento di richieste di vaccinazioni volontarie registrato nel corso degli ultimi mesi semplificando le modalità di prenotazione, ora possibile anche a Cup, ed aumentando l’offerta. Saranno messe a disposizione, infatti, circa 2.000 dosi