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Ticket Pronto Soccorso: quanto si paga regione per regione
Ticket Pronto Soccorso: quanto si paga regione per regione
Ticket Pronto Soccorso: quanto si paga regione per regione
I ticket sui codici bianchi per le prestazioni in regime di pronto soccorso non seguite da ricovero (ad eccezione degli esenti e di quelle richieste a seguito di traumatismi ed avvelenamenti acuti) sono stati introdotti con la legge Finanziaria 2007 e comportano un costo per il cittadino di 25 euro.   Tutte le regioni, pur in tempi diversi e modalità diversi hanno applicato la normativa. Ad esempio nella Provincia autonoma di Bolzano
Ticket specialistica ambulatoriale: tra quote fisse, fasce di reddito e costo della prestazione ogni regione fa di testa sua
Ticket specialistica ambulatoriale: tra quote fisse, fasce di reddito e costo della prestazione ogni regione fa di testa sua
Ticket specialistica ambulatoriale: tra quote fisse, fasce di reddito e costo della prestazione ogni regione fa di testa sua
La compartecipazione per visite ed esami specialistici rappresenta anch’essa una realtà estremamente frammentata. La normativa nazionale prevede secondo norme nazionali un ticket massimo sulle prestazioni pari a 36,15 euro e una quota fissa di 10 euro (il cosiddetto “superticket” reintrodotto nel 2011) su cui le Regioni hanno però un margine più ampio di scelta.   Ed è proprio qui che sorgono le principali differenze. A parte Bolzano e Basilicata, dove non è
Ticket farmaci: solo in quattro regioni non si paga
Ticket farmaci: solo in quattro regioni non si paga
Ticket farmaci: solo in quattro regioni non si paga
Nei 21 sistemi sanitari regionali i ticket sui farmaci non si applicano allo stesso modo. L’unica costante è rappresentata dalla differenza di prezzo che il cittadino paga se sceglie di acquistare un farmaco ‘branded’ in luogo del generico.   Ma veniamo alle differenze. Innanzitutto sono 4 le Regioni che non applicano il ticket su farmaci o confezioni: Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Marche e Sardegna. Fino all’inizio di giugno anche la Pa
De Biasi (Pd): “Cassazione mette fine a tentativo oscuro”
De Biasi (Pd): “Cassazione mette fine a tentativo oscuro”
De Biasi (Pd): “Cassazione mette fine a tentativo oscuro”
"Spero che la sentenza della Cassazione ponga fine a uno dei tentativi più oscuri di infilare un metodo non scientifico e pericoloso all'interno del Servizio sanitario nazionale". Così Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione sanità del Senato sulla decisione della Cassazione sul metodo Stamina.
Lorenzin: “Il messaggio del Capo dello Stato rafforza il nostro impegno sul percorso avviato sin dal mio insediamento”
Lorenzin: “Il messaggio del Capo dello Stato rafforza il nostro impegno sul percorso avviato sin dal mio insediamento”
Lorenzin: “Il messaggio del Capo dello Stato rafforza il nostro impegno sul percorso avviato sin dal mio insediamento”
“Ringrazio il Presidente della Repubblica per il messaggio che ha rivolto a tutti all’Expo auspicando la riduzione degli sprechi anche in ambito alimentare – ha sottolineato il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Le sue parole rafforzano la nostra convinzione di operare nella giusta direzione e il nostro impegno a chiudere rapidamente il cammino avviato”.   "La lotta agli sprechi nell’ambito alimentare è stata, ed è, costantemente all’attenzione del Ministero della Salute, che
Ma la gara della Toscana per l’acquisto dei nuovi farmaci anti epatite C va “deserta”. La Regione: “Subito nuove procedure negoziali”
Ma la gara della Toscana per l’acquisto dei nuovi farmaci anti epatite C va “deserta”. La Regione: “Subito nuove procedure negoziali”
Ma la gara della Toscana per l’acquisto dei nuovi farmaci anti epatite C va “deserta”. La Regione: “Subito nuove procedure negoziali”
Le strutture regionali si attiveranno subito per definire una nuova procedura negoziale per l'acquisizione del farmaco per il trattamento di pazienti affetti da epatite C. Alle ore 14 di oggi – spiega una nota della Toscana - termine fissato dal bando regionale, non sono infatti pervenute offerte dalle aziende farmaceutiche produttrici. La procedura – sottolinea ancora la nota regionale - è un passaggio essenziale per dare operatività alla decisione della giunta
Scienza&Vita: “Il piano inclinato provocato da questa decisione sarà un terribile precedente”
Scienza&Vita: “Il piano inclinato provocato da questa decisione sarà un terribile precedente”
Scienza&Vita: “Il piano inclinato provocato da questa decisione sarà un terribile precedente”
“La sentenza con cui la Corte di Strasburgo ha deciso che Vincent Lambert deve morire è motivo di riflessione personale e sociale, dal momento che si suppone che un’istituzione democratica, come la nostra, dovrebbe sempre privilegiare la tutela dei più fragili e dei più deboli” commenta Paola Ricci Sindoni, presidente nazionale dell’Associazione Scienza & Vita. “Come è possibile ritenere razionalmente che interrompere alimentazione e idratazione a un essere umano, facendolo
Ass. Coscioni: “Strasburgo garantisce il diritto a interrompere le terapie anche senza biotestamento”
Ass. Coscioni: “Strasburgo garantisce il diritto a interrompere le terapie anche senza biotestamento”
Ass. Coscioni: “Strasburgo garantisce il diritto a interrompere le terapie anche senza biotestamento”
“La sentenza di Strasburgo conferma a livello europeo ciò che la sentenza Englaro aveva già affermato in Italia: il diritto ad interrompere le terapie va rispettato anche in assenza di un testamento biologico scritto. In questo senso, un progetto di legge proibizionista come il ddl Calabrò della scorsa legislatura sarebbe contrario ai diritti umani fondamentali. Una buona legge sull'eutanasia e il testamento biologico sarebbe dunque utile, a condizione di estendere
Cozza (Fp Cgil Medici): “Sentenza importante, battaglia diritto a formazione non si ferma”
Cozza (Fp Cgil Medici): “Sentenza importante, battaglia diritto a formazione non si ferma”
Cozza (Fp Cgil Medici): “Sentenza importante, battaglia diritto a formazione non si ferma”
“È una vittoria di enorme significato non solo giuridico”, a parlare sono gli avvocati. Michele Bonetti e Santi Delia. “Il Consiglio di Stato, dopo la vicenda della mancata immatricolazione dei c.d. 300 Spartani, per volontà del Miur di riportare la causa dinanzi al Tar, ha avanzato un’innovativa presa di posizione per risolvere la questione: l’ingresso sovrannumerario dei medici ricorrenti, di cui vi è carenza nei reparti, ma senza la corresponsione
Ass. Coscioni: “Soddisfatti per motivazioni che aprono la strada ad una maggiore tutela per coppie e nascituro”
Ass. Coscioni: “Soddisfatti per motivazioni che aprono la strada ad una maggiore tutela per coppie e nascituro”
Ass. Coscioni: “Soddisfatti per motivazioni che aprono la strada ad una maggiore tutela per coppie e nascituro”
“Pubblicata ora sul sito della Corte Costituzionale la sentenza che ha stabilito che il divieto di accesso alle tecniche di fecondazione assistita, in particolare alla diagnosi pre-impianto, per le coppie fertili  portatrici di patologie genetiche, previsto dalle legge 40 del 2004, è incostituzionale”. Così commentano Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, Gianni Baldini, Angelo Calandrini, i tre avvocati delle due coppie ricorrenti : “Lo scorso 14 maggio ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli