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Vargiu (Sc): “In sanità serve una lotta dura”
Vargiu (Sc): “In sanità serve una lotta dura”
Vargiu (Sc): “In sanità serve una lotta dura”
"Lo studio dell'Ispe ha stimato in 5,6 miliardi il costo della corruzione in sanità, una cifra pari al 5% dell'intera spesa sanitaria. Una zavorra inaccettabile per un sistema sanitario con sempre minori risorse economiche a disposizione: la lotta alla corruzione in sanità non è solo un obbligo morale, ma risponde al senso di giustizia sociale".  Ad afffermarlo Pierpaolo Vargiu, presidente della Commissione Sanità di Montecitorio e deputato di Scelta Civica,
Presenti (Acoi): “Basta tagli occorre colpire sprechi e corruzione”
Presenti (Acoi): “Basta tagli occorre colpire sprechi e corruzione”
Presenti (Acoi): “Basta tagli occorre colpire sprechi e corruzione”
“Sprechi e corruzione rubano ai cittadini la metà delle risorse destinate alla sanità. Il rapporto Ispe è la fotografia di un sistema che si tiene ancora in equilibrio solo grazie alla professionalità e alla dedizione del personale medico e delle professioni sanitarie. Una situazione schizofrenica in cui il grande impegno di tutti viene vanificato da una gestione pessima che risponde a interessi molto diversi dalla salute dei cittadini e dalla
D’Ambrosio Lettieri (Fi): “Cambiare governance del sistema per combattere corruzione e sprechi”
D’Ambrosio Lettieri (Fi): “Cambiare governance del sistema per combattere corruzione e sprechi”
D’Ambrosio Lettieri (Fi): “Cambiare governance del sistema per combattere corruzione e sprechi”
“La sostenibilità del sistema sanitario nazionale è a forte rischio. Si tratta di un rischio fondato sulle due facce della stessa medaglia: da una parte la corruzione che si mangia in senso stretto risorse per oltre sei miliardi di euro, ma che, insieme a sprechi e inefficienze arriva a totalizzare perdite per oltre 23 miliardi,  come emerge dai dati diffusi dal Libro Bianco Ispe Sanità e dal Rapporto Trasparency-Rissc presentati
Vargiu (SC): “Def non evita rischi tracollo sanità, non basta spending review”
Vargiu (SC): “Def non evita rischi tracollo sanità, non basta spending review”
Vargiu (SC): “Def non evita rischi tracollo sanità, non basta spending review”
"Il Def conferma che è difficile garantire i diritti di salute del cittadino, anche alla luce dei tagli per 25 miliardi, sopportati dal nostro Ssn negli ultimi quattro anni. Le previsioni future non inducono ottimismo: non è solo un problema di miglior utilizzo delle risorse, non basta la manutenzione ordinaria". Così il presidente della commissione Affari Sociali della Camera, Pierpaolo Vargiu (SC), ha commentato il testo che ha appena ricevuto
Via libera anche dalla Commissione questioni regionali. “Ma le risorse risparmiate in sanità devono rimanere nel settore”
Via libera anche dalla Commissione questioni regionali. “Ma le risorse risparmiate in sanità devono rimanere nel settore”
Via libera anche dalla Commissione questioni regionali. “Ma le risorse risparmiate in sanità devono rimanere nel settore”
Parere favorevole, ma con invito a Parlamento e Governo a un supplemento di riflessione sul contenuto delle riforme costituzionali proposte nel Def e nel disegno di legge depositato al Senato: lo ha espresso la Commissione parlamentare per le questioni regionali che nella seduta di oggi ha esaminato il Documento di economia e finanza, accompagnando l’approvazione con alcune osservazioni. “Abbiamo inteso richiamare l’attenzione di Parlamento e Governo – ha affermato Renato
Il dibattito: “Indicatori sanitari positivi, ma è allarmante la diseguaglianza territoriale”
Il dibattito: “Indicatori sanitari positivi, ma è allarmante la diseguaglianza territoriale”
Il dibattito: “Indicatori sanitari positivi, ma è allarmante la diseguaglianza territoriale”
“La sfida principale del rapporto è trasferire le informazioni dai decisori ai cittadini”, ha esordito Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane, nella conferenza stampa di presentazione del documento. Un primo dato di rilievo e interesse “evidenzia un paradosso tutto italiano: possiamo vantare indicatori sanitari elevatissimi, nonostante profili organizzativi non sempre all’avanguardia”. L’Italia si caratterizza per “un’aspettativa di vita altissima, soprattutto grazie alla notevole attività di prevenzione
Gennaro Barbieri
Cimo: “Bene Lorenzin. Aspettiamo convocazione per concretizzare le risposte”
Cimo: “Bene Lorenzin. Aspettiamo convocazione per concretizzare le risposte”
Cimo: “Bene Lorenzin. Aspettiamo convocazione per concretizzare le risposte”
"La Cimo prende atto della smentita del Mef sul blocco dei contratti e delle dichiarazioni del Ministro della Salute sugli stipendi dei Medici e soprattutto sulle loro precarie condizioni di lavoro". Su queste questioni, e tutte le altre citate dal ministro, "Cimo è pronta ad un immediato confronto con le istituzioni competenti al fine di riaffermare la centralità del ruolo medico nel SSN". Così il presidente della Cimo, Riccardo Cassi,
Asl e ospedali. Internet ancora poco usato per comunicare con i pazienti
Asl e ospedali. Internet ancora poco usato per comunicare con i pazienti
Asl e ospedali. Internet ancora poco usato per comunicare con i pazienti
Asl e ospedali italiani sono ancora “internet-sauri”, soprattutto quelli del Sud, sul fronte dell’utilizzo di canali web (soprattutto i social network) per la comunicazione con i cittadini-utenti. Utilizzano poco o per nulla canali ormai preferenziali in altri Paesi, come Facebook o Twitter o Youtube: appena il 34% delle Asl in Italia utilizza almeno un canale web 2.0 per comunicare con il cittadino. Saliamo al 44% per Aziende Ospedaliere (AO), IRCCS
Regioni. Ecco le migliori e le peggiori performance Regione per Regione
Regioni. Ecco le migliori e le peggiori performance Regione per Regione
Regioni. Ecco le migliori e le peggiori performance Regione per Regione
Torna anche il questa ultima edizione del rapporto Osservasalute 2013 l'“Atlante” della salute nelle Regioni italiane, cioè il dettaglio sulla migliore e la peggiore performance per ogni Regione.   Piemonte: la Regione con il tasso maggiore di gravidanze con procreazione assistita Ma è la Regione con la più alta percentuale di donne con consumi alcolici a rischio Il Piemonte è la Regione che presenta il maggior tasso di gravidanze per 100 cicli con tecniche
Sistema sanitario. I bilanci delle Asl sono migliorati, ma sono diminuiti i servizi e il personale
Sistema sanitario. I bilanci delle Asl sono migliorati, ma sono diminuiti i servizi e il personale
Sistema sanitario. I bilanci delle Asl sono migliorati, ma sono diminuiti i servizi e il personale
Anche per questo sono tanti, e in leggero aumento, i cosiddetti viaggi della speranza. Ecco il quadro del Ssn nel Rapporto Osservasalute 2013.   Leggera flessione della spesa sanitaria in rapporto al PIL - La spesa sanitaria pubblica corrente in rapporto al PIL a livello nazionale, pur denunciando una crescita dal 2005 al 2012 ad un tasso medio annuo dello 0,77%, manifesta una flessione a partire dal 2009 passando dal 7,22% al