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Demenze. Colpiscono 1,1 milioni di italiani. Solo per l’Alzheimer la spesa è di 60.000 euro l’anno a paziente
Demenze. Colpiscono 1,1 milioni di italiani. Solo per l’Alzheimer la spesa è di 60.000 euro l’anno a paziente
Demenze. Colpiscono 1,1 milioni di italiani. Solo per l’Alzheimer la spesa è di 60.000 euro l’anno a paziente
Cresce il numero delle persone affette da demenza è in Italia. Il documento dell’Oms “Demenza: una priorità di sanità pubblica” stima che entro il 2030 il numero di pazienti è destinato quasi a raddoppiare e entro il 2050 a superare il triplo, raggiungendo i 115,4 milioni. L’Italia è già oggi ottava tra i paesi col maggior numero di persone affette, con 1,1 milioni di pazienti, in una classifica che vede
Disturbi mentali per 17 milioni di italiani. Ma solo 1 su 3 riceve cure adeguate
Disturbi mentali per 17 milioni di italiani. Ma solo 1 su 3 riceve cure adeguate
Disturbi mentali per 17 milioni di italiani. Ma solo 1 su 3 riceve cure adeguate
Nella lista dei disturbi che coinvolgono la psiche, al primo posto c’è l’ansia (otto milioni di italiani), al secondo la depressione e l’insonnia (entrambe quattro milioni) e poi i disturbi post-traumatici da stress (oltre un milione). L’Europa non è da meno: 164 sono i milioni di europei con queste patologie (il 38,2% della popolazione). La malattia mentale contribuisce circa al 26,6% della disabilità totale. E comporta anche un problema socio-economico a
Farmindustria: “Spesa territoriale in contrazione e ticket in aumento. A rischio il ripiano di spesa per molte aziende a fine anno”
Farmindustria: “Spesa territoriale in contrazione e ticket in aumento. A rischio il ripiano di spesa per molte aziende a fine anno”
Farmindustria: “Spesa territoriale in contrazione e ticket in aumento. A rischio il ripiano di spesa per molte aziende a fine anno”
Il Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese contiene "un messaggio importante che vorrei evidenziare soprattutto ai detrattori del settore della farmaceutica: ancora una volta si dimostra che la spesa territoriale è in forte contrazione". A dirlo è Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, commentando i dati Censis diffusi oggi secondo cui la spesa farmaceutica territoriale, pubblica e privata, è calata, arrivando nel 2012 a 19.389 milioni di euro. Dal report emerge anche che, negli ultimi 4 anni (dal 2008
Censis. Ssn sempre più avaro. Per 4 italiani su 10 sono forniti solo i servizi essenziali
Censis. Ssn sempre più avaro. Per 4 italiani su 10 sono forniti solo i servizi essenziali
Censis. Ssn sempre più avaro. Per 4 italiani su 10 sono forniti solo i servizi essenziali
Nel 2012 le famiglie italiane hanno speso per prestazioni sanitarie 28,1 miliardi di euro, valore in diminuzione rispetto all’anno precedente quando era superiore a 28,8 miliardi di euro, ma in vero e proprio decollo rispetto all’ultimo anno precedente la crisi, quando era stato di oltre 2 miliardi di euro inferiore. Nel contempo la spesa sanitaria pubblica è cresciuta nella prima fase della crisi, 2007-2010, di quasi 11 miliardi di euro, ma
L’agenda della Bilancio per la legge di Stabilità 
L’agenda della Bilancio per la legge di Stabilità 
L’agenda della Bilancio per la legge di Stabilità 
Tutta la prossima settimana la V Commissione della Camera dedicherà le sue sedute al Ddl stabilità in modo da prepararlo per il voto finale della Camera.   Francesco Boccia, Pd, presidente della Commissione Bilancio, ieri in conclusione di seduta ha dato ai componenti della V Commissione il timing per i lavori sulla legge di stabilità. In particolare ha riferito quanto stabilito nella riunione dell'Ufficio di presidenza. Si riparte lunedì 9 dicembre, ore
Gli emendamenti approvati dalla Commissione Affari Sociali
Gli emendamenti approvati dalla Commissione Affari Sociali
Gli emendamenti approvati dalla Commissione Affari Sociali
Pochi gli emendamenti presentati e ancor meno quelli approvati in fase di esame del ddl Stabilità da parte della Commissione Affari Sociali. In particolare sono stati presentati una ventina di emendamenti e un ordine del giorno al disegno di legge di stabilità), mentre non sono stati presentati emendamenti al disegno di legge di bilancio. Anche perché il presidente della Commissione Pierpaolo Vargiu, “viste le specifiche regole che disciplinano l'emendabilità dei documenti di
Ministero della Salute: “Nostra relazione non contiene giudizi responsabilità su singoli medici e operatori”
Ministero della Salute: “Nostra relazione non contiene giudizi responsabilità su singoli medici e operatori”
Ministero della Salute: “Nostra relazione non contiene giudizi responsabilità su singoli medici e operatori”
“In merito alle notizie comparse su alcuni organi di informazione relative alla divulgazione delle risultanze della verifica ispettiva condotta dal Ministero della Salute presso l’Ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello, in seguito al decesso della signora Valentina Col, si precisa che i contenuti degli articoli di stampa non corrispondono a quanto complessivamente emerge dai risultati della relazione ispettiva. Essa non esprime alcuna valutazione specifica o giudizio di responsabilità dei
Assogenerici: “L’equivalenza dei generici è provata alla fonte”
Assogenerici: “L’equivalenza dei generici è provata alla fonte”
Assogenerici: “L’equivalenza dei generici è provata alla fonte”
“Eventuali differenze in campo clinico, se concrete, devono essere documentate e comunque” afferma il presidente Enrique Häusermann, “tutto questo riguarderebbe il cambiamento del farmaco nei pazienti già in terapia, mentre non ha alcun riflesso su chi comincia il trattamento, che può indifferentemente cominciare con il generico o con il branded”.   “Le dichiarazioni uscite dal Congresso dell’Associazione Italiana Tiroide a proposito dei farmaci equivalenti ripropongono un tipo di argomentazione che a tutto
Mandelli (Fofi): “Sentenza ribadisce funzionalità del servizio farmaceutico italiano”
Mandelli (Fofi): “Sentenza ribadisce funzionalità del servizio farmaceutico italiano”
Mandelli (Fofi): “Sentenza ribadisce funzionalità del servizio farmaceutico italiano”
“La sentenza della Corte di Giustizia europea riprende le conclusioni dell’Avvocato generale Nils Wahl dello scorso settembre: la riserva della vendita dei farmaci soggetti a prescrizione alle farmacie rientra tra le misure che gli Stati nazionali possono assumere a maggiore tutela della salute pubblica, e determina una riduzione della libertà di stabilimento sancita dal Trattato europeo proporzionata alla necessità della tutela della salute pubblica”. Così Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli