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Taverna (M5S): “Vigileremo sulla trasparenza”
Taverna (M5S): “Vigileremo sulla trasparenza”
Taverna (M5S): “Vigileremo sulla trasparenza”
Vista la complessità e delicatezza della materia la senatrice Paola Taverna del M5S esprime “perplessità in merito all'utilizzo della decretazione d'urgenza”. Pur riconoscendo che “in queste occasioni si potrebbe sostenere con argomenti non privi di fondamenta che ci si sta effettivamente imbattendo in uno di quei casi straordinari di necessità e di urgenza. Ciò nonostante, limitare temporalmente la discussione parlamentare su un tema così complesso che ha tracciato un solco
Romano (SCpI): “Mediazione tra ricerca e bene delle persone”
Romano (SCpI): “Mediazione tra ricerca e bene delle persone”
Romano (SCpI): “Mediazione tra ricerca e bene delle persone”
“Il lavoro svolto non è stato facile – ha detto, tra l’altro, il senatore Lucio Romano di Scelta Civica nel corso del dibattito in Aula sul decreto Balduzzi questa mattina a palazzo Madama –. Lo abbiamo fatto però con serenità”.   “Possiamo dirci soddisfatti – ha proseguito il senatore montiano-. È evidente che nel decreto-legge che ci accingiamo ad approvare ci sono delle criticità. A fronte però di un bilanciamento, di una
Dirindin (PD) “Si a legge ma si vigili su sua applicazione”
Dirindin (PD) “Si a legge ma si vigili su sua applicazione”
Dirindin (PD) “Si a legge ma si vigili su sua applicazione”
“Il nostro voto favorevole al decreto non ci esime dal sottolineare la gravità che il Parlamento oggi è chiamato per la terza volta ad esprimersi su un provvedimento che cerca di coprire le lacune profonde e le inadempienze da parte di molti su due temi assai sensibili, che coinvolgono persone a cui il destino a riservato sofferenze insopportabili, ma molto distanti tra loro e che meritano trattazioni distinte quali le
Candiani (LN-Aut): “Occorre chiudere pagina Opg” 
Candiani (LN-Aut): “Occorre chiudere pagina Opg” 
Candiani (LN-Aut): “Occorre chiudere pagina Opg” 
“Perché su questo tema non si possono più attendere soluzioni, le quali naturalmente non devono essere soltanto lasciate al dettato di legge, ma corrispondere ad un'attenzione che il Governo deve dare al territorio”. Cosi il senatore leghista Stefano Candiani sull’articolo 1 del decreto che disciplina il superamento degli Opg. “Non basta la legge – ha aggiunto – bisognerà poi continuare a monitorare la situazione, perché ovviamente quanto oggi è fatto
Bianconi (GAL): “Diamo una risposta ad un pasticcio”
Bianconi (GAL): “Diamo una risposta ad un pasticcio”
Bianconi (GAL): “Diamo una risposta ad un pasticcio”
Il legislatore per Laura Bianconi (Gal) si è mosso all’interno di un riferimento etico estremamente complesso in cui alla fine è intervenuta anche la magistratura. “In questa complessità – ha spiegato – ci siamo mossi, per tentare di dare una risposta ad un pasticcio, lo chiamo così, che precedentemente non era stato sanato. Nell'ambito di questo pasticcio, ovviamente, si è inserita la magistratura. Infatti, la giusta rivendicazione da parte dei
Petraglia (Misto-Sel): “Sugli Opg basta proroghe”
Petraglia (Misto-Sel): “Sugli Opg basta proroghe”
Petraglia (Misto-Sel): “Sugli Opg basta proroghe”
Alessia Petraglia, senatrice di Sinistra ecologia e libertà, ha chiesto che il governo vigili affinché sugli Opg non si metta in atto l’ennesima proroga per il ritardo delle regioni. “Rispetto all'articolo 1 del decreto-legge– ha detto Petraglia –, siamo preoccupati nel non ritrovare più il termine del 15 maggio come il termine per le Regioni per la consegna dei programmi di presa in carico dei reclusi negli Opg. Lo segnaliamo con
Laniece (Aut): “Speriamo che le risorse per gli Opg siano sufficienti”
Laniece (Aut): “Speriamo che le risorse per gli Opg siano sufficienti”
Laniece (Aut): “Speriamo che le risorse per gli Opg siano sufficienti”
Albert Laniece, in rappresentanza della Autonomie (SVP, UV, PATT, UPT - PSI) sul decreto, pur votando a favore, ha però espresso preoccupazione sugli Opg. Preoccupazione “legata alle risorse destinate in qualche modo alle Regioni per mettere in piedi l'organizzazione di queste nuove strutture e soprattutto dei percorsi riabilitativi e della loro presa in carico. Speriamo che le risorse siano sufficienti, sebbene nutra qualche dubbio visto che molte Regioni saranno in
De Biasi (PD): “Non esiste libertà di cura senza responsabilità” 
De Biasi (PD): “Non esiste libertà di cura senza responsabilità” 
De Biasi (PD): “Non esiste libertà di cura senza responsabilità” 
“Penso – ha detto la senatrice del PD, Emilia Grazia De Biasi, relatrice in Aula del provvedimento intervenendo questa mattina in Aula – che stiamo compiendo un atto importante che potrà produrre esiti positivi, se ben condotto. Finalmente abbiamo circoscritto una metodica, abbiamo cercato di indicare un percorso possibile di validità, non di verità ma di verificabilità. Come sempre, non si può parlare di perfezione, ma rispetto al testo iniziale
Fattori di rischio e sintomi del carcinoma polmonare
Fattori di rischio e sintomi del carcinoma polmonare
Fattori di rischio e sintomi del carcinoma polmonare
Il tumore al polmone si divide in due forme principali: il carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC) e il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), che costituisce la forma più comune con l’85% dei casi. Il fumo di sigaretta rappresenta il più consistente fattore di rischio al quale sono ascrivibili l’85-90% di tutti i carcinomi polmonari. Inoltre il fumo passivo fa aumentare del 20% la probabilità di sviluppare il cancro
D’Ambrosio Lettieri (PdL): “Trasparenza condizione indispensabile a garanzia tutela della salute”
D’Ambrosio Lettieri (PdL): “Trasparenza condizione indispensabile a garanzia tutela della salute”
D’Ambrosio Lettieri (PdL): “Trasparenza condizione indispensabile a garanzia tutela della salute”
“Aver garantito da una parte la prosecuzione ai pazienti già in terapia col metodo Stamina lo svolgimento di un’apposita sperimentazione clinica finanziata per gli anni 2013 e 2014 con tre milioni di euro, dall’altra la preparazione in conformità al Regolamento n. 1394/2007 rappresenta il paradigma di un provvedimento che attraverso la produttiva sinergia tra AIFA, ISS e CNT, contempera le ragioni della scienza con quelle di una speranza legittima e