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Anaao Assomed: “Firmeremo solo un contratto innovativo che migliori le condizioni di lavoro”
Anaao Assomed: “Firmeremo solo un contratto innovativo che migliori le condizioni di lavoro”
“Accogliamo favorevolmente la convocazione dell’apertura delle trattative per il rinnovo del Ccnl 2025-2027 a soli due mesi dalla chiusura del precedente. Ma auspichiamo che le buone notizie non si fermino qui”.
Così il Segretario Nazionale dell’Anaao Assomed Pierino Di Silverio.
“L’Anaao Assomed – afferma Di Silverio - è pronta a sedersi al tavolo convocato per il 29 aprile e non farà mancare per l’intera durata della trattativa una presenza vigile e attenta
Cimo-Fesmed: “Non firmeremo contratti al ribasso”
Cimo-Fesmed: “Non firmeremo contratti al ribasso”
Qualche luce e tante ombre sul rinnovo del Ccnl dei medici e dei dirigenti sanitari, relativo al triennio 2025-2027.
Se da un lato la Cimo-Fesmed ha accolto con favore l’annuncio dell’avvio del confronto da parte dell’Aran dall’altra ha espresso una forte preoccupazione per l’atto di indirizzo emanato dalle Regioni “che potrebbe preludere a un arretramento della parte normativa del contratto, in particolare sull’orario di lavoro, nel tentativo di sopperire alla carenza
D’Amato: “Situazione medicina generale critica ma Rocca tace”
D’Amato: “Situazione medicina generale critica ma Rocca tace”
“L’annuncio della mobilitazione straordinaria dei medici di famiglia riuniti nell’intersindacale è un fatto che non accadeva da anni e dimostra il fallimento della programmazione sanitaria territoriale. Se la medicina territoriale salta, salta l’intero sistema sanitario”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato.
“La denuncia dei sindacati dei medici di medicina generale del Lazio è drammatica – prosegue D’Amato -: a Roma ci sono decine di migliaia
Fnopi: “Con questo accordo trasformiamo la nostra vicinanza ai cittadini in una rete di salvaguardia attiva per i minori e le loro famiglie”
Fnopi: “Con questo accordo trasformiamo la nostra vicinanza ai cittadini in una rete di salvaguardia attiva per i minori e le loro famiglie”
Proteggere i bambini da ogni forma di violenza unendo la forza umanitaria di una Fondazione di respiro internazionale e le competenze cliniche degli infermieri. Questo è l'obiettivo dell'accordo tra la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) e Terre des Hommes per promuovere attività di formazione e sostenere iniziative di sensibilizzazione e prevenzione sulle forme di maltrattamento e discriminazione nei confronti dei più piccoli. A partire dal sostegno alla campagna "Non
Faraoni: “Aspettavamo osservazioni tecniche del Ministero alla rete ospedaliera, risponderemo ribadendo nostre specificità”
Faraoni: “Aspettavamo osservazioni tecniche del Ministero alla rete ospedaliera, risponderemo ribadendo nostre specificità”
La Regione Siciliana “è già al lavoro, nella normale dialettica istituzionale, per rispondere alle osservazioni del Ministero della Salute alla proposta di riorganizzazione della rete ospedaliera”. Lo fa sapere la Regione in una nota.
“Si tratta di osservazioni tecniche ed endoprocedimentali che aspettavamo – sottolinea l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni –. D’altronde, ho già ribadito in tutte le sedi istituzionali in cui abbiamo presentato la proposta che, a seguito della
Rocca: “Magi non ha ascoltato con attenzione il mio ragionamento sul ruolo degli infermieri, lo invito a confronto”
Rocca: “Magi non ha ascoltato con attenzione il mio ragionamento sul ruolo degli infermieri, lo invito a confronto”
“Condivido il pensiero del presidente Magi e, proprio per questo, penso che non abbia ascoltato con attenzione il mio ragionamento sul ruolo dell’infermiere con riferimento al DM 77, espresso nei giorni scorsi in occasione di un convegno sulla leadership organizzato dall'OPI. Nessuno ha mai messo in discussione il ruolo, l’autonomia e la centralità del medico nel nostro sistema sanitario: si tratta di un punto talmente evidente da risultare, francamente, un’ovvietà
Pd: “Governo mina diritto alla cura, Meloni cambi rotta”
Pd: “Governo mina diritto alla cura, Meloni cambi rotta”
“I dati dell’Ufficio parlamentare di bilancio certificano una realtà che denunciamo da tempo: il Governo non può far finta di nulla mentre la sanità pubblica italiana scivola sotto la media europea. Con una spesa sanitaria ferma al 6,3% del Pil e una quota crescente a carico dei cittadini, si sta progressivamente smantellando il principio di universalità del Servizio sanitario nazionale. Lasciare alle famiglie quasi un quarto della spesa significa, nei
M5S: “Upb certifica deriva privatistica, ma salute non è privilegio”
M5S: “Upb certifica deriva privatistica, ma salute non è privilegio”
“Il focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio fotografa con chiarezza una tendenza che denunciamo da tempo: il governo sta trascinando il Servizio sanitario nazionale verso una deriva privatistica. I dati sono inequivocabili. Il finanziamento pubblico della sanità si è ridotto e oggi è su livelli inferiori alla media europea, mentre cresce il peso della spesa a carico delle famiglie, che in Italia è molto più alta rispetto agli altri Paesi UE.
Fiaso: “Bene i controlli dei Nas, alle aziende sanitarie il compito di mantenere una vigilanza costante”
Fiaso: “Bene i controlli dei Nas, alle aziende sanitarie il compito di mantenere una vigilanza costante”
“Fiaso esprime apprezzamento per l’attività del Ministero della Salute che, attraverso i Carabinieri del Nas, svolge un’azione fondamentale di vigilanza e contribuisce concretamente al controllo e al miglioramento della salute pubblica anche nei luoghi di cura. In questo ambito è essenziale una collaborazione proattiva tra i Nas e le direzioni delle aziende sanitarie e ospedaliere, per rafforzare prevenzione, controlli e capacità di intervento tempestivo”. Così Giuseppe Quintavalle, presidente di Fiaso,
Opi Roma: “Evitare letture parziali o interpretazioni che rischiano di alimentare contrapposizioni”
Opi Roma: “Evitare letture parziali o interpretazioni che rischiano di alimentare contrapposizioni”
In merito al recente comunicato dell’OMCEO Roma è necessario intervenire con spirito costruttivo, ribadendo al contempo alcuni principi fondamentali per il buon funzionamento del Servizio Sanitario.
“Accogliamo con rispetto le preoccupazioni espresse dall’Ordine dei Medici – dichiara il Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma, Maurizio Zega – e condividiamo pienamente la necessità di mantenere al centro il paziente, valorizzando il contributo di tutte le professioni sanitarie. Proprio per questo riteniamo









