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Piano socio-sanitario del Piemonte, approvati 22 Odg
Piano socio-sanitario del Piemonte, approvati 22 Odg
Prima della votazione finale sul Piano sociosanitario il Consiglio regionale ha esaminato una mozione e ventotto ordini del giorno di maggioranza e di minoranza, approvandone ventidue. Gran parte dei documenti di minoranza sono stati licenziati con emendamenti proposti dalla Giunta.
Ecco una sintesi dei contenuti in una nota del Consiglio Regionale:
Sanità penitenziariaIn materia di sanità penitenziaria l’Assemblea ha approvato la mozione 307, Inserimento della medicina penitenziaria tra i temi del Piano
Castellone (M5S): “Anche i sindacati bocciano la manovra, siamo con i medici”
Castellone (M5S): “Anche i sindacati bocciano la manovra, siamo con i medici”
“A mettere la parola fine alla propaganda di Meloni, Schillaci e dell’intero governo, che continua a descrivere un meraviglioso mondo di fantasia nel quale gli stanziamenti per la sanità sono ingenti e l’attenzione verso il personale è massima, ci pensano i sindacati degli stessi medici. In una nota congiunta, Anaao Assomed, Cimo-Fesmed, Fimmg, Fimp e Sumai – che rappresentano medici dipendenti e convenzionati e dirigenti sanitari – viene infatti espressa
Castellone (M5S): “Nulla per la sanità, si torna a livelli pre-pandemia”
Castellone (M5S): “Nulla per la sanità, si torna a livelli pre-pandemia”
“In questa manovra non c’è nulla per la sanità e state mettendo solo 2 miliardi di euro in più per il Fondo sanitario nazionale. L’investimento si calcola con il rapporto tra la spesa sanitaria e il PIL, così come fate con le spese militari. Non capisco perché le spese militari le calcolate sul PIL e invece le spese sanitarie le volete calcolare in termini di spesa assoluta. Forse perché rapportando
Quartini (M5S): “Taglio a farmaci innovativi ripugnante, schiaffo a chi soffre”
Quartini (M5S): “Taglio a farmaci innovativi ripugnante, schiaffo a chi soffre”
“Al termine del vergognoso show portato avanti dalla maggioranza negli ultimi due giorni sulla manovra, che cosa resta per la sanità pubblica? L’unica novità, rispetto al drammatico contesto già disegnato da questa destra irresponsabile e incapace, è il solito taglio: 140 milioni in meno nel Fondo per i farmaci innovativi. Si tratta dell’ennesimo attacco al diritto alla salute dei cittadini, ormai calpestato da questa maggioranza e da questo governo con
Castellone (M5S): “Con Fondo screening in aree inquinate, passo di giustizia sanitaria”
Castellone (M5S): “Con Fondo screening in aree inquinate, passo di giustizia sanitaria”
“L’approvazione in Commissione Bilancio del nostro emendamento, a mia prima firma, che istituisce un fondo per gli screening e la prevenzione nelle aree più inquinate del Paese è un passo importante di giustizia sanitaria. Nei territori segnati da decenni di inquinamento ambientale lo Stato non può voltarsi dall’altra parte: deve esserci, con strumenti concreti e mirati. Il provvedimento prevede l’istituzione, a partire dal 2026, di un fondo da 2 milioni
Cimo-Fesmed Lazio non firma l’accordo con la Regione
Cimo-Fesmed Lazio non firma l’accordo con la Regione
La Federazione Cimo-Fesmed Lazio non ha siglato l’accordo con la Regione Lazio sull’aumento dell’indennità per i medici dei servizi di Pronto soccorso, ritenendo i criteri individuati eccessivamente restrittivi e non equi.
“Siamo certamente soddisfatti per i colleghi che, in ogni caso, percepiranno l’aumento – commenta Filippo De Pasquale, Presidente Cimo-Fesmed Lazio – ma non possiamo accettare l’esclusione, dalla platea dei beneficiari, dei medici del 118, dei ginecologi e degli psichiatri che
Piria (MedNet): “I fondi pubblici nelle prestazioni devono poter garantire qualità”
Piria (MedNet): “I fondi pubblici nelle prestazioni devono poter garantire qualità”
“L’obiettivo sociale è condivisibile, ma l’impianto dell’‘Avviso pubblico di Manifestazione d’Interesse per l’iscrizione al Catalogo delle Strutture erogatrici delle prestazioni sanitarie a valere sulla Misura Buoni Servizi Sanitari’ (BSS) rischia di creare un mercato parallelo: chi è accreditato investe in requisiti e qualità; chi è ‘solo autorizzato’ può accedere comunque alle risorse. E, in riabilitazione, si finanzia la visita senza garantire la presa in carico riabilitativa”. Così, il fisiatra Mauro
Roi: “Momento storico per gli osteopati italiani”
Roi: “Momento storico per gli osteopati italiani”
La Conferenza Stato-Regioni ha siglato lo Schema di accordo sul decreto delle equipollenze in osteopatia. Si tratta di un momento storico che conclude, dopo quasi otto anni, l’iter della legge 3/2018 e istituisce definitivamente in Italia la professione dell’osteopata.
Il testo dell’accordo definisce i criteri per il riconoscimento dei titoli pregressi e istituisce elenchi speciali per i professionisti già formati. “Accogliamo con soddisfazione il raggiungimento di questo traguardo che gli osteopati italiani
Fno Tsrm Pstrp: “Un traguardo importante”
Fno Tsrm Pstrp: “Un traguardo importante”
La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione esprime piena soddisfazione per l’approvazione in Conferenza Stato-Regioni dell’accordo con i criteri per il riconoscimento dei titoli pregressi e dell’esperienza professionale ai fini dell'esercizio della professione sanitaria di Osteopata.
Tappa cruciale di un iter avviato nel 2018, con l’istituzione della legge 3, che ha definito il perimetro, le competenze e le responsabilità delle professioni sanitarie, operanti nel
Castellone (M5S): “Proroga assunzioni Covid è giustizia per chi ha salvato Paese”
Castellone (M5S): “Proroga assunzioni Covid è giustizia per chi ha salvato Paese”
“È un atto di giustizia e di buon senso verso chi, nei momenti più bui della pandemia, ha salvato vite e garantito la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Con questa misura diamo una risposta concreta a migliaia di lavoratrici e lavoratori che attendono ancora la stabilizzazione. Non possiamo permettere che professionalità preziose, già formate e indispensabili, vadano disperse per ritardi burocratici o per norme troppo rigide. Allo stesso tempo riconosciamo








