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Baio (ApI): “Regolamentare prestazioni e farmaci sul web”
Baio (ApI): “Regolamentare prestazioni e farmaci sul web”
"I dati del Censis sull'aumento dello shopping sanitario sul web fotografano una realtà che necessita di regolamentazione". Ad affermarlo, in una nota, la senatrice Emanuela Baio, capogruppo Per il Terzo Polo (Api-Fli) in commissione Igiene e Sanità del Senato, commentando i dati del Censis che parlano di un milione di italiani che hanno acquistato prestazioni sanitarie sul web.
"L'acquisto di farmaci o di servizi sanitari sul web – ha aggiunto Baio
Martorana (SIUrO): “Multidisciplinarietà e sorveglianza attiva. Ecco il futuro dell’urologia”
Martorana (SIUrO): “Multidisciplinarietà e sorveglianza attiva. Ecco il futuro dell’urologia”
Multidisciplinarietà è la parola d’ordine. La terapia migliore per ogni paziente è l’obiettivo. Ecco il fil rouge che percorre il XXII Congresso Nazionale SIUrO, parola di Giuseppe Martorana, presidente SIUrO e presidente dell’evento, contattato dal nostro giornale nella giornata di apertura dell'evento. “Quando si parla di multidisciplinarietà si parla di futuro, ecco perché abbiamo voluto dare questo carattere al nostro congresso”, ha spiegato.
Anche perché, ha aggiunto, è questo il futuro
Policlinico Gemelli. Tre giorni di iniziative per promuovere un gesto prezioso
Policlinico Gemelli. Tre giorni di iniziative per promuovere un gesto prezioso
Giovedì, venerdì e sabato il Centro di Emotrasfusione del Policlinico universitario “A. Gemelli”, diretto dalla professoressa Gina Zini, parteciperà alla Giornata mondiale del donatore di sangue aderendo a una serie di iniziative per promuovere un gesto così prezioso.
In particolare, il 14 giugno un gruppo di medici trasfusionisti del Gemelli saranno a Fiumicino, in collaborazione con il Gruppo Donatori di Sangue Francesco Olgiati, presso la sede del Comune per raccogliere sangue
Russo (Sicilia): “Rivedere tetti di spesa farmaceutica per favorire innovazione”
Russo (Sicilia): “Rivedere tetti di spesa farmaceutica per favorire innovazione”
È la proposta lanciata dall’assessore alla Sanità della Regione Siciliana, Massimo Russo, in occasione dell’incontro svolgo oggi alla Camera su “Sostenibilità del Sistema Salute e innovazione in oncoematologia: dalla ricerca al paziente”.
“Occorre rimodulare i tetti di spesa territoriale e ospedaliera per non ostacolare l’innovazione in Italia”, ha detto Russo, secondo il quale “i tetto del 2,4% sulla spesa ospedaliera, costituita in buona parte da farmaci innovativi e salvavita, è inadeguato
Cardinale. “Ripiano farmaceutica ospedaliera su industrie deresponsabilizza Regioni”
Cardinale. “Ripiano farmaceutica ospedaliera su industrie deresponsabilizza Regioni”
“Un aggravio non da poco, con il pericolo di una possibile disincentivazione di quelle Regioni meno virtuose ad introdurre gli auspicati maggiori controlli”. Così il sottosegretario alla Salute, Elio Adelfio Cardinale, ha commentato l’introduzione per l’industria farmaceutica dell’obbligo di ripianare il 35% dello sforamento di spesa farmaceutica ospedaliera, oggi a completo carico delle Regioni.
Intervenendo oggi alla Camera ad un incontro su “Sostenibilità del Sistema Salute e innovazione in oncoematologia: dalla
Conti (SIUrO): “Imperativo è fare prevenzione e informazione. Già nelle scuole”
Conti (SIUrO): “Imperativo è fare prevenzione e informazione. Già nelle scuole”
“Un dato che più che allarmare dovrebbe far riflettere. È vero che l’incidenza dei tumori urologici è in crescita costante, ma questo rispecchia anche un altro dato: aumenta la consapevolezza intorno a queste malattie, migliora la diagnosi sempre più precoce, abbiamo sempre più conoscenze su come trattarli. Oggi riusciamo a trattare questo tipo di tumori in maniera conservativa senza amputazioni e sappiamo riconoscere quali possono essere tenuti sotto controllo senza
Cergas. Il governo clinico per rispondere ai bisogni dei malati cronici
Cergas. Il governo clinico per rispondere ai bisogni dei malati cronici
Nei Paesi industrializzati, l’87% delle cause di morte è legato a patologie croniche. In Italia, secondo l’Istat (2010), il 38,6% della popolazione soffre di almeno una malattia cronica (23,4 milioni di persone) e il dato aumenta sproporzionatamente tra gli ultra-sessantacinquenni (l’86,4% ha una patologia cronica). Con il progressivo invecchiamento della popolazione italiana è inevitabile l’impatto di queste patologie sul Ssn: i risultati del Rapporto Farmafactoring del 2011 hanno chiaramente messo
Censis. Salasso ticket: +18% la spesa privata. Un milione di italiani ha acquistato prestazioni sanitarie su Internet
Censis. Salasso ticket: +18% la spesa privata. Un milione di italiani ha acquistato prestazioni sanitarie su Internet
Sono 10 milioni gli italiani residenti nelle regioni con piani di rientro pronti a rivolgersi a strutture di un’altra regione o ad andare all’estero in caso di bisogno di cure. È questo il rischio che incombe sulle regioni più tartassate dalle manovre. Il 18% dei cittadini di queste regioni si è già rivolto a un medico, a una struttura o a un servizio sanitario di un’altra regione o si è
Putzolu (Fimiv): “La mutualità integrativa nel progetto Legacoop”
Putzolu (Fimiv): “La mutualità integrativa nel progetto Legacoop”
Secondo Placido Putzolu, presidente della Federazione Italiana della Mutualità Integrativa Volontaria (Fimiv), la mutualità integrativa potrà avere, nel Progetto Salute Legacoop, un importante ruuolo di organizzatore della domanda.
Nella sua relazione al Convegno che ha presentato ieri a Roma il Progetto Salute Legacoop, Putzolu indica come, in futuro, “il sistema di welfare italiano è destinato a subire una mutazione genetica, dai contorni in gran parte ancora indefiniti”, ma fortemente segnati dalle
Gemelli (coordinatore Progetto Salute Legacoop): “Sviluppiamo un welfare d’iniziativa”
Gemelli (coordinatore Progetto Salute Legacoop): “Sviluppiamo un welfare d’iniziativa”
“Legacoop può contribuire a sviluppare un welfare d’iniziativa in cui i cittadini in forma singola o collettiva divengano partecipi e responsabili di un mutamento sociale ineludibile e indispensabile per la salvaguardia e lo sviluppo del benessere della collettività e della persona.
Non accettare questa sfida espone tutti al rischio di maggiori disuguaglianze, minore coesione sociale, impoverimento culturale ed economico e, allo stesso tempo, riduce le opportunità e la qualità dello sviluppo”.








